Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Eccellenza: i biancocelesti strapazzano L'Aquila

La Mantovani Lazio surclassa gli ospiti, le Fiamme Oro perdono contro Calvisano

Le romane - Ritmo, aggressività, mete: non si poteva chiedere di più alla Mantovani che nella partita d’esordio strapazza L’Aquila e si impone 42-12. La partenza dei biancocelesti è uno scatto che lascia gli ospiti fermi sui blocchi: due mete in dieci minuti. Tutto perfetto. La prima segnatura porta la firma di Mannucci, la seconda di Rubini; a trasformare ci pensa Gerber. Il 14-0 dei primissimi minuti è un colpo da ko che indirizza tutto il match. Anche perché gli abruzzesi si ritrovano in quattordici: al 18° infatti la seconda linea Wilson si fa espellere. È il sipario virtuale sulla partita: al 23° Ventricelli mette a segno la terza meta per i biancocelesti, al 37° arriva la quarta firmata da Rubini. L’Aquila accorcia allo scadere, ma si va negli spogliatoi con un divario abissale: 34-5. La girandola di cambi a inizio ripresa non serve a molto: gli ospiti trovano la meta al 55° con Zaffiri ma non serve a cambiare la storia di una partita chiusa già nella prima mezz’ora. Ciliegina sulla torna, la Mantovani Lazio chiude il match segnando ancora: al 77° il centro Bisegni aggiunge il suo nome a un tabellino già ricco. Finisce con un rumoroso 42-12, frutto di una partita giocata con l’intensità giusta. Per la Mantovani Lazio non poteva esserci partenza migliore.

Perdono ma non sfigurano affatto le Fiamme Oro, tornate in Eccellenza dopo dodici anni. Sul campo dei campioni d’Italia del Calvisano, gli ospiti subiscono sette mete ma ne segnano tre e restano in partita fino in fondo. Punteggio finale: 42-27. I padroni di casa partono meglio e scavano subito un solco profondo nel match approfittando anche della superiorità numerica. Le Fiamme Oro però non mollano e approfittano di un Calvisano che, convinto d’aver già regolato la pratica, nel secondo tempo cala d’intensità. Col risultato di ritrovarsi addosso l’avversario. Al 34° infatti la meta del secondo centro Forcucci cambia il punteggio in un 32-27 che sorprende tutti. Ma l’illusione dura molto poco perché in cinque minuti Calvisano rimette le cose a posto: prima la punizione di Marcato, poi la meta allo scadere di Vunisa (autore di una tripletta) fissano il punteggio finale. Le Fiamme Oro tornano a casa a mani vuote ma a testa alta: segnare tre mete sul campo del Calvisano non è roba da tutti. 

Le altre - A Prato i Cavalieri battono 32-13 il San Donà: ma quanta fatica per i toscani. La meta iniziale di Barryman illude tutti: il San Donà non ha timori reverenziali e se la gioca a testa alta. Bisogna aspettare la fine del primo tempo per vedere di nuovo Prato a segno. Gli ospiti ce la mettono tutta per complicare il pomeriggio ai toscani e a inizio ripresa, in un quarto d’ora, marcano due volte: 15-13 dopo un’ora di gioco. Sembra tutto da rifare. Non è così: le mete di McCann, Nifo e Sepe mettono al sicuro la vittoria dei toscani.
A Parma, tra Crociati e Rovigo finisce 12-24 ma ci vuole un’ora prima che si rompa l’equilibrio prodotto dai calci di punizione e dai drop di Gennari e Basson. Al 60° il Rovigo sfonda: meta di Duca, seguita due minuti dopo da quella di De Marchi. I padroni di casa non riescono a proporre nulla di più di un piazzato di Gennari. Non basta, anche perché a tempo quasi scaduto i rossoblu centrano il bersaglio di nuovo, stavolta con Bacchetti.
Il Mogliano (rivelazione della scorsa stagione) deve arrendersi in casa al Viadana (tornato in Eccellenza dopo l’esperienza in Celtic League). Gli ospiti passano 11-26. La svolta del match è tra il 20° e il 40°, quando Viadana segna tre mete andando negli spogliatoi sullo 0-19. Nel secondo tempo il Mogliano prova a reagire e al 50° va a segno col neo entrato Meggetto. Non è sufficiente. A venti minuti dal termine dopo una lunghissima corsa Albano firma la meta del definitivo 11-26. Per Viadana vittoria esterna e bonus offensivo.
A Padova non c’è storia. Il Rugby Reggio finisce nel frullatore dei padroni di casa e esce dal campo con un risultato che si commenta da solo: 45-3. Cinque mete per il Padova che non lascia nulla agli ospiti e chiude il match già nella prima frazione di gioco. 


Risultati - I° giornata
Marchiol Mogliano - Rugby Viadana 11 – 26
Crociati Rugby - FemiCZ Rovigo Delta 12 – 24
Mantovani Lazio - L’Aquila Rugby 42 – 12
Petrarca Padova - Rugby Reggio 45 – 03
Estra I Cavalieri Prato - M-Three San Donà 32 – 13
Cammi Calvisano v Fiamme Oro Roma 42-27

Classifica
Rugby Viadana 5 ; Mantovani Lazio 5 ; Petrarca Padova 5 ; Estra I cavalieri Prato 5; Cammi Calvisano 5 ; Femi Cz Rovigo 4; Marchiol Mogliano 0 ; L’Aquila Rugby 0 ; Rugby Reggio 0 ; M-Three San Donà 0 ; Fiamme Oro Roma 0


Antonio Scafati

[22-09-2012]

 
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