Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Hernanes č perfetto, la Lazio quasi

Show del brasiliano a Verona: due goal e spunto personale nell'azione del raddoppio del solito Klose. Il Chievo crolla e trova il goal della bandiera con Pellissier su rigore. Nove punti in tre partite per i biancocelesti

Nove punti in tre partite. Sono i numeri, fino ad ora, a parlare per Petkovic. La Lazio del tecnico bosniaco continua a prendere forma ed è una forma niente male, resa ancor più godibile dai risultati che stanno regalando un inizio di stagione spettacolare alla compagine biancoceleste

LA PARTITA - Un solo cambio per la Lazio dopo la sosta: Cavanda è preferito a Lulic. I meccanismi di gioco sembrano sempre più collaudati e sin dai primi minuti di gioco la Lazio prende possesso della metacampo clivense. Al 5' Hernanes inizia il suo personale show: palla al piede, doppio passo a liberarsi di un avversario, altra finta per sistemarsi il pallone sul sinistro e staffilata che mortifica lo slancio verso il palo di Sorrentino. I padroni di casa prostestano perchè Mauri è a terra, ma l'arbitro non fischia e la Lazio, giustamente, decide di giocare comunque, andando a pescare il jolly del brasiliano. Il vantaggio dà fiducia, il Chievo prova solo sterili verticalizzazioni cantrali e Candreva per poco non sfiora il raddoppio su assist di Klose. Al 31' e al 35' si svegliano i gialloblu: prima Hetemaj scarica un bel destro dal limite, poi Dias regala con un retropassaggio di testa la sfera a Di Michele, che trova un grande Marchetti sulla sua strada. Passata la paura è ancora il Profeta ad incantare: magia a liberarsi di un avversario e destro preciso che Sorrentino respinge sui piedi del falco Klose, per il 2 a 0 dei biancocelesti.

Nel secondo tempo entra Scaloni per Konko, ma la partita non cambia. Il Chievo attacca senza convinzione e la Lazio riparte. I cambi di Di Carlo però scuotono il match e al 70' Moscardelli avrebbe l'occasione buona per riaprire il match: Dias ancora a vuoto, ma specchio della porta mancato di poco. Cinque minuti dopo, invece, dall'altra parte, Hernanes non perdona e regala un'altra perla. Il brasiliano si beve Rigoni e beffa Sorrentino di sinistro sul primo palo: 3 a 0 e partita in ghiaccio. Il Chievo si spinge avanti con orgoglio e trova il goal su rigore di Pellissier, rete che ha il merito di  rendere vagamente interessanti gli ultimi dieci minuti di gioco. Al triplice fischio il risultato comunque non cambia e la Lazio fa sua anche la trasferta di Verona, volando in testa alla classifica.

Solo cinque partite ufficiali e il marchio di Petkovic si vede già. L'undici iniziale è praticamente sempre lo stesso, i cambi pochi e mai volti a stravolgere l'assetto tattico. Il sistema di gioco funziona, le soluzioni si moltiplicano, anche da palla inattiva, su punizione come su fallo laterale. I pochi fortunati che trovano spazio nei novanta minuti fanno di tutto per mettere in difficoltà Petkovic, che continua deciso con la sua idea di calcio, condivisa da tutto il gruppo. Ogni partita è un esame, ripetersi è dura e giovedì sarà già tempo di Europa League, di palcoscenici importanti e ancor più stimolanti. Il calendario non concede tregue e il prossimo filotto di partite dirà molto sulle ambizioni del gruppo biancoceleste, raramente visto così convincente e, soprattutto, così convinto.

Valerio Lazzari

CHIEVO V.-LAZIO  1-3 (0-2)

Reti: 5' Hernanes (L), 37' Klose (L), 74' Hernanes (L), 83' Pellissier (C)

 

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic; Luciano, L. Rigoni (61' M. Rigoni), Hetemaj; Thèrèau (80' Stoian); Di Michele (60' Moscardelli), Pellissier.
In panchina: Puggioni, Andreolli, Viotti, Frey, Papp, Vacek, Guana, Cruzado, Samassa. All. Di Carlo.

 

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko (46' Scaloni), Dias, Biava, Cavanda; Ledesma; Candreva (79' Ederson), Hernanes, Gonzalez (66' Cana), Mauri; Klose.
In panchina: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Lulic, Onazi, Rocchi, Zarate, Floccari, Kozak. All. Petkovic.


Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna

Assistenti: De Luca, Maggiani;

Assistenti di porta: Calvarese, Borriello;

IV uomo: Padovan.

Note: ammoniti Cavanda (L), Ledesma (L), Dainelli (C), Sardo (C), Cesar (C)

Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.


[16-09-2012]

 
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