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Nuotatrice 14enne in coma dopo aver assunto bicarbonato

non un caso di doping ma solo uno stupido gioco tra amiche

Una nuotatrice romana di 14 anni da cinque giorni lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale Umberto I di Siracusa a causa di una bravata. E' in coma a seguito di un edema cerebrale "provocato dal forte squilibrio elettrolitico'', come recita il bollettino medico. Durante un gioco con delle amiche avrebbe ingerito una dose massiccia di bicarbonato di sodio, Citrosodina e un farmaco anti infiammatorio. Un mix che le avrebbe provocato convulsioni epilettiche e uno scompenso nell'organismo, con l'alterazione dei livelli di sodio e potassio.

La ragazza si trovava a Siracusa insieme alle altre nuotatrici della sua squadra per uno stage di preparazione. L’assunzione del bicarbonato di sodio è una pratica usata dagli atleti per abbassare la produzione di acido lattico, ma in questo caso non si tratterebbe di un caso di doping come pubblicato da alcuni quotidiani. La mamma della ragazza spiega che si è trattato solo di un gioco finito male: ''Mia figlia - spiega - aveva una scatola di bicarbonato comprata al discount. Quella sera si è riunita insieme alle altre compagne della squadra e hanno cominciato una sfida a chi assumeva più bicarbonato. Non era un tentativo di migliorare le prestazioni ma solo uno stupido gioco”.

[13-09-2012]

 
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