Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Casal Brunori, residenti contro l'installazione di un'antenna telefonica

un'ordinanza del Municipio sospende i lavori per 20 giorni

Hanno ottenuto una prima vittoria i residenti di Casal Brunori (Spinaceto) che dal 14 agosto sono sul piede di guerra contro l’installazione di un’antenna telefonica –tecnicamente si tratta di una Stazione Radio Base-. L’impianto è stato issato sul tetto di un ufficio in via Carmelo Maestrini 263 proprio nei giorni di metà agosto.
Il presidente del XII Municipio Pasquale Calzetta questo pomeriggio, dopo aver ascoltato i residenti, ha firmato un’ordinanza che sospende i lavori di costruzione della stazione radio per 20 giorni, (lavori che peraltro sono quasi ultimati). L’obiettivo dell’ordinanza è quello di tranquillizzare i residenti che sono preoccupati per le conseguenze sulla salute delle onde elettromagnetiche generate dall’antenna.

"Abbiamo letto su internet vari trattati di medicina -racconta un residente, del Comitato Casal Brunori- e abbiamo dedotto che queste antenne fanno molto male, anche se ci sono degli studi pagati da parecchie aziende telefoniche che dicono il contrario. Credo che per il principio di precauzione sancito dalla Costituzione si dovrebbe comunque interrompere l'installazione di antenne come questa".

Intanto gli stessi cittadini della zona dopo cortei, ricorsi al Tar, esposti in Procura, manifesti affissi ai balconi e appelli lanciati alle istituzioni hanno anche effettuato delle misurazioni con un rilevatore di inquinamento elettromagnetico. Ecco cosa è emerso: "Dopo una prima misurazione -continua un residente del Comitato Casal Brunori- abbiamo registrato 0,03 volt/metro, un valore ampiamente sotto la soglia del limite di legge. Quando poi hanno acceso l'antenna per fare qualche prova abbiamo rilevato 1,6 volt/metro; quindi il valore era aumentato di circa 50 volte".

In questi 20 giorni in cui i lavori sull’antenna sono stati sospesi sarà instituito un tavolo tecnico tra municipio, l’azienda di telefonia Vodafone ed i residenti per trovare una soluzione alternativa.

[31-08-2012]

 
Lascia il tuo commento