Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Per la Roma di Zeman Ŕ festa solo a metÓ

Due volte in svantaggio, i giallorossi agguantano il pari solo nel finale, Gol-gioiello di Osvaldo e Nico Lopez

Si ride solo a metà, nell’Olimpico gremito che accoglie il ritorno di Zeman. Contro un Catania incisivo e ben organizzato, la Roma non va oltre un pari strappato in extremis. Inutile nascondere che ci si aspettava di più. Ci si aspettava, soprattutto, di poter festeggiare con una vittoria. E invece una squadra con una sua identità, ma ancora troppo lenta nell’eseguire i dettami tattici del tecnico boemo, ha sofferto e faticato a trovare spazi. In ogni caso, i giallorossi hanno mostrato carattere nel recuperare due volte il risultato e nel crederci fino in fondo. A evitare la sconfitta , una perla del ragazzino Nico Lopez.

Zeman scioglie i dubbi di formazione scegliendo Stekelenburg in porta e Lamela in avanti a sinistra, preferito proprio a Nico Lopez. La prima parte di gara è piuttosto noiosa: la supremazia territoriale della Roma non produce occasioni significative. E’ anzi Almiron a sfiorare il palo con una punizione dai 30 metri. Al 28’ la doccia fredda: Marchese si trova fra i piedi in area un tiro rimpallato di Almiron, e a porta spalancata non sbaglia. Lasciamo agli esperti del regolamento valutare se la deviazione di Castan sulla conclusione del centrocampista etneo annulli o meno l’evidente posizione di fuorigioco di Marchese. La Roma prova a reagire, e al 31’ Lamela ha fra i piedi la palla del pareggio dopo un’uscita incerta di Andujar, ma conclude centrando Osvaldo. Al 42’, enorme occasione per il raddoppio per Gomez, che si ritrova a tu per tu con Stekelenburg, ma l’olandese è bravissimo a coprirgli lo specchio della porta.
Nella ripresa, la Roma torna in campo con un piglio decisamente diverso. Dopo due minuti, Lamela impegna severamente Andujar su punizione. Sul corner seguente, Osvaldo di testa colpisce il palo. A questo punto inizia un forcing impressionante dei giallorossi, che culmina con il pari al 14’: lancio in area di De Rossi per Osvaldo, che insacca con una rovesciata meravigliosa. Il centravanti si riprende ciò che gli era stato tolto l’anno scorso contro il Lecce. Quando però la Roma sembra poter far sua la partita, la nuova doccia gelata: su un ennesimo errore a centrocampo in fase di ripartenza (decisamente troppi, soprattutto da parte di Bradley), Gomez azzecca il movimento giusto e Piris, fin lì impeccabile, quello sbagliato: ancora a tu per tu con Stekelenburg, stavolta l’attaccante non sbaglia. Alla mezz’ora, Zeman toglie Lamela e Pjanic, entrambi insufficienti, per inserire Florenzi e Marquinho. Terrificante l’impatto sulla gara di quest’ultimo. Maran, invece, dà fiato ai suoi avanti con Castro e Antenucci per Barrientos e Berghessio. La Roma sembra aver accusato il colpo, e arriva al finale di partita con il fiato cortissimo. Totti prende una botta e viene sostituito da Nico Lopez. E’ l’occasione per il ragazzino di “prendersi” l’Olimpico: lo fa al primo minuto di recupero, quando trasforma un lancio che sembra anonimo con un gioco di prestigio, e di controbalzo batte Andujar. Un pari sostanzialmente giusto.

Prosegue dunque la maledizione della “prima” per la Roma, che non vince all’esordio da sei anni. Non basta la risposta indescrivibile del pubblico giallorosso, che riempie lo stadio. E non basta neanche il ritorno di Zeman: come detto, gli schemi del boemo vengono eseguiti in maniera ancora troppo compassata. La manovra si sviluppa quasi solo a sinistra, e troppi sono i palloni persi a centrocampo. Malissimo Lamela, male Pjanic e Bradley. Onesto Piris, mentre la nota positiva, fra i nuovi, viene indubbiamente da Leandro Castan. C’è comunque molto da lavorare.

Simone Luciani

Roma-Catania 2-2

ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic (27' s.t. Florenzi); Lamela (27' s.t. Marquinho), Osvaldo, Totti (40' s.t. Lopez). (Lobont, Taddei, Romagnoli, Marquinhos, Tachtsidis, Bojan). All.: Zeman.
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Biagianti (40' s.t. Sciacca), Lodi, Almiron; Barrientos (21' s.t. Castro), Bergessio (31' s.t. Antenucci), Gomez. (Frison, Terracciano, Spolli, Salifu, Llama, Ricchiuti, Doukara, Morimoto). All.: Maran.
ARBITRO: De Marco.
MARCATORI: Marchese (C) al 29' p.t.; Osvaldo (R) al 14', Gomez (C) al 24', Lopez (R) al 46' s.t.
NOTE: spettatori 50.000 circa. Ammoniti: Bradley, Burdisso, Alvarez, Marquinho, Marchese. Angoli: 10-2 per la Roma

[26-08-2012]

 
Lascia il tuo commento