Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Corteo anti-Bush

attesi più di 200.000 manifestanti

Il popolo No war e No-Global arriva puntuale a spiegare le ragioni della protesta contro il presidente americano Bush: la politica estera americana improntata sugli interventi militari, che ha portato governi europei, a concedere nuove basi o, come quello italiano, ad allargare quelle esistenti.

Il comitato 9 giugno, cosi’ il gruppo ha deciso di chiamarsi, vuole prendere le distanze dal pericolo disordini e dai black bloc riaffermando che il corteo, che partira’ sabato alle 15 da piazza Esedra e arrivera’ a piazza Navona sara’ pacifico, e rifiutera’ tutte le possibili strumentalizzazioni cosi’ come i tentativi di boicottaggio.

D'altronde anche il prefetto Achille Serra è stato chiaro "Vietata la presenza di uomini a volto coperto", chiaro il riferimento ai black Bloc  

La prima polemica, per ora, e’ con Trenitalia che ha deciso di non concedere sconti a chi sabato prenderà il treno per partecipare alla manifestazione.

200.000 manifestanti sono attesi sabato pomeriggio al corteo anti-Bush. In piazza del popolo è invece previsto un sit-in coordinato da 12 deputati di centrosinistra. Annunciate 30.000 persone.

8.000 saranno invece gli uomini delle forze dell'ordine. Che compongono il dispositivo di sorveglianza da venerdì sera a domenica mattina. Si tratta di poliziotti e carabinieri, compresi quelli dei reperti speciali, affiancati da unità di finanzieri e vigili urbani. Blindata Trastevere per la visita di Bush alla comunità di S.Egidio, difficile controllare il corteo presidenziale (40-50) auto tra i vicoli del quartiere.

 
TAG: Bush
 

[05-06-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE