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Pisana, approvate le modifiche al piano casa regionale

polemica sull'approvazione di una norma che prevede per gli enti religiosi la possibilità di edificare in deroga al piano regolatore

E' stato approvato dal Consiglio regionale il nuovo piano casa con 37 voti a favore, uno contrario e tutta l’opposizione che per protesta esce dall’aula ad eccezione di Rocco Berardo, della lista Bonino. In questa atmosfera il centro-destra ha ottenuto in nottata l’approvazione delle modifiche al piano casa, dopo tre giorni di scontri e una bufera di proteste che non accennano a placarsi.

Ecco alcuni dei cambiamenti previsti: il ministero dei Beni Culturali avrà più potere nel giudicare la richieste di costruzioni in aree sottoposte a vincoli; è stata eliminata la possibilità di costruire impianti sportivi nelle aree naturali protette; cambia la norma sull’assegnazione delle case popolari (ma solo per Roma) in modo da favorire l’esaurimento delle vecchie graduatorie. Ma lo scontro è tutto su un’altro comma contenuto nel nuovo testo e che riguarda gli enti religiosi. In sostanza gli enti religiosi potranno edificare qualunque tipo di struttura (dai centri commerciali alle abitazioni) a patto di rispettare tre condizioni: costruire su terreni di loro proprietà, non superare i 3.000 metri quadrati di volumetria, costruire accanto un luogo di culto che verrebbe così finanziato attraverso l’altra struttura. L'approvazione di questo comma ha fatto scoppiare la bufera in aula.

La maggioranza ieri ha presentato un documento sostitutivo dell’intero testo, azzerando gli emendamenti del centro-sinistra, aprendosi la strada verso l’approvazione. L’opposizione ha parlato di un piano "casa-chiesa", di cementificazione selvaggia, ha accusato il centro-destra di delegittimare il consiglio, l’Idv ha chiesto le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Luciano Ciocchetti, che ha replicato che le nuove norme sono state concordate col governo, dopo che Palazzo Chigi aveva impugnato parte della legge di fronte alla Corte Costituzionale: l’approvazione andava dunque ottenuta entro fine luglio.

[27-07-2012]

 
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