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Fiumicino, il progetto del nuovo aeroporto

investimento di 12 miliardi, ma il Leonardo da Vinci all'ultimo posto tra gli aeroporti europei per numero di voli intercontinentali

Un investimento di ben 12 miliardi di euro, un indotto che dovrebbe portare 30 mila posti di lavoro in dieci anni e 1,7 punti di Pil per il Lazio nel 2020. Sono i numeri del progetto di raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino che dimostrano le ambizioni di Aeroporti di Roma per l’hub della capitale. Il master plan definitivo di come sarà l'aeroporto nel 2044, al quale hanno partecipato i partner Changi Airport e Scott Wilson, è stato presentato nella sede di Confindustria all’Eur.

"Riteniamo che questo progetto puó dar vita a un rinascimento industriale per il Paese perché apre le porte della nostra Capitale al mondo" - ha detto il vice presidente di Confindustria, Aurelio Regina-. Per Regina lo scalo di Fiumicino "é il biglietto da visita" del nostro Paese. "E' un progetto con capitali privati ed é il capofila di tanti progetti che oggi sono bloccati da impedimenti della Pubblica amministrazione e che vanno sbloccati - ha aggiunto - E' un esempio di una grande infrastruttura che da' lavoro ed é veicolo di sviluppo per il Lazio".

Il progetto prevede tre nuove piste di atterraggio e decollo, una nuova stazione di collegamento su ferro con la capitale e con tutto il quadrante di Fiumicino, oltre a impianti di produzione energetica pulita fino all’80% del fabbisogno. Su tutto il progtto pende ancora l’incognita dei finanziamenti per cui Adr chiede l’approvazione entro il 31 dicembre 2012 del nuovo contratto di programma.

L'amministratore delegato di Adr Lorenzo Lo Presti ha anche presentato alla stampa dei numeri non proprio positivi per Fiumicino; il Leonardo da Vinci é infatti all'ultimo posto tra i principali aeroporti europei per il numero di voli intercontinentali settimanali: 465 contro i 1.679 di Londra-Heathrow. "E' una situazione di allarme - ha detto Lo Presti - se non si farà qualcosa in termini di infrastruttura siamo destinati a essere un aeroporto di serie C e una meta turistica di seconda o terza destinazione". Positivi invece i datu sul fronte della gestione dei bagagli. "La realizzazione dell'impianto Net 6000 -ha detto Lo Presti- ha reso Fiumicino il migliore scalo europeo sulla gestione dei bagagli disguidati: pari a 11 ogni mille passeggeri in partenza".

[26-07-2012]

 
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