Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Neonato morto al San Giovanni per errore, sale a 20 il numero degli indagati

la Procura vuole far chiarezza sui ritardi di comunicazione del decesso

Sale a 20 il numero di indagati per la morte del neonato all’ospedale San Giovanni: 7 medici e 13 infermieri sono accusati di omicidio colposo e saranno interrogati a breve. Il personale medico e gli infermieri erano tutti in servizio nel reparto di neonatologia quando al piccolo, per errore, è stato somministrato del latte tramite una flebo anziché una soluzione fisiologica.

Proprio oggi il procuratore aggiunto Leonardo Frisani ha deciso di estendere gli accertamenti anche agli infermieri. Il magistrato ha disposto una nuova autopsia per consentire agli ultimi indagati, come atto di garanzia, di poter nominare dei consulenti e farli partecipare all'esame autoptico che sarà effettuato giovedì mattina. La Procura vuole anche approfondire i ritardi con cui è arrivata la comunicazione del decesso all’autorità giudiziaria. L’informativa della direzione sanitaria in cui si indica l’errore di somministrazione del latte come causa della morte è stata fatta solo il 3 luglio, tre giorni dopo il decesso del neonato.

Il sospetto degli inquirenti è che all’interno dell’ospedale si volesse mantenere il segreto sull’errore sanitario.
La mamma, una cittadina filippina, è stata ascoltata in Procura ed ha confermato che dai sanitari non le erano state comunicate le reali cause del decesso del figlio.   
 
 

[24-07-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE