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Neonato muore al San Giovanni, aperta un'inchiesta per omicidio colposo

alla causa del decesso probabilmente un tragico scambio di flaconi, sei indagati

"Riguardo al decesso del neoato all’ospedale San Giovanni Addolorata, il direttore generale della struttura ha immediatamente  dato disposizione alla direzione sanitaria di presentare denuncia all’autorità giudiziaria e contestualmente ha avviato un’indagine interna". 

Con questa nota diffusa lunedì mattina, è  lo stesso ospedale di via dell’Amba Aradam a rispondere alle accuse di denuncia tardiva dopo l’episodio dello scorso 29 giugno. Il caso, venuto alla luce solo in questi giorni, è relativo alla morte di un bambino (nato prematuramente al grassi di Ostia prima di essere trasferito al San Giovanni) dovuta -secondo le prime ricostruzioni al vaglio degli inquirenti- ad un tragico scambio di flaconi: al posto di una soluzione fisiologica sarebbe stato involontariamente sommnistrato del latte per via endovenosa che avrebbe poi provocato la morte del piccolo. Intanto la Procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo: sono stati inviati già alcuni avvisi di garanzia a medici e infermieri. Sarebbero sei gli indagati per il reato di omicidio colposo.

La cartella clinica del neonato è stata sequestrata. Il miniestero della Salute ha inviato i propri ispettori al San Giovanni. “Per far luce sull’accaduto” - spiega la nota diffusa da via Ribotta –“ma anche per chiarire i motivi del ritardo nella denuncia”, presentata solo il 3 luglio (ben quattro  giorni dopo il decesso). Gianluigi Bracciale, direttore generale del nosocomio, risponde dicendo di essere stato informato solo il 2 luglio di quanto accaduto e di aver immediatamente disposto sia la denuncia alla Procura, che l’avvio di un’indagine interna la quale  - specifica il comunicato del San Giovanni- ha già messo le sue conclusioni a disposizione della Procura”.

 
 

[23-07-2012]

 
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