Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Prostituzione all'Eur, fenomeno in aumento

la situazione non Ŕ migliorata dopo il blitz antiprostituzione di giovedý

Viale Tupini, via dell’Oceano Pacifico, via delle Tre Fontane, via della Tecnica e viale Libano: l’Eur quasi a tutte le ore del giorno si trasforma nel più grande mercato del sesso della capitale. In ogni zona c'è un tipo diverso di prostituzione; da quella maschile nel parco di via del Turismo, ai transessuali del sud America nella buia viale Llibano, fino alle lucciole che vengono dall’Europa dell’Est. A due passi dai palazzi del potere si consumano rapporti fugaci.

La situazione non è migliorata dopo il blitz di giovedì scorso delle forze dell’ordine e a cui ha partecipato anche il sindaco Gianni Alemanno. I continui controlli di carabinieri, polizia di Roma capitale non bastano per estirpare il fenomeno. Si cerca di far rispettare l’ordinanza antiprostituzione che prevede una sanzione amministrativa per clienti e lucciole, ma nonostante i controlli e la presenza delle forze dell’ordine la situazione non cambia e le prostitute dopo esser state multate ed identificate tornano sulla strade. I residenti dell’Eur sono esasperati e denunciano un peggioramento del fenomeno negli ultimi due anni.




"Abbiamo segnalato questo problema all'amministrazione attuale come a quella precedente e sinceramente abbiamo capito che, fino ad ora, non si è trovato un approccio risolutivo. Si sono infatti scelte soluzioni non adeguate come ad esempio l'ordinanza antiprostituzione -ha spiegato Maria Cristina Lattanzi del comitato ambiente e salute Eur-. E' come svuotare il mare con un cucchiaino, non si risolve il problema. L'esperienza ha dimostrato che l'approccio dell'ordinanza è assolutamente inefficace. L'unica maniera di perseguire gli abusi ed il racket -continua Maria Cristina Lattanzi- è la via fiscale: introducendo una fiscalità regolare si potrebbe tracciare il flusso di denaro e capire se c'è sfruttamento della prostituzione oppure no".

In contemporanea con il blitz antiprostituzione di giovedì scorso, pubblicato con un video anche sul blog del sindaco Alemanno 2.0, la consigliera del XII municipio Matilde Spadaro ha tappezzato il quartiere di manifesti volutamente scioccanti, che ritraggono la stessa consigliera con un codice a barre sul seno.

Una campagna per sensibilizzare il quartiere, i politici ed i clienti delle prostitute; chi paga per una prestazione sessuale non fa altro che alimentare il mercato del sesso gestito da sfruttatori ed organizzazioni criminali che hanno ormai fatto loro la zona dell’Eur e di Marconi.
 
 

[18-07-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE