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Zingaretti si candida a sindaco di Roma

"Non mi tirerò indietro, mi candiderò a sindaco di Roma"

In piazza San Cosimato, di fronte a migliaia di persone, Nicola Zingaretti ha ufficialmente lanciato la sua candidatura a sindaco di Roma per le prossime elezioni comunali. Il presidente della Provincia di Roma sul palco della manifestazione organizzata in occasione dei quattro anni di amministrazione ha sciolto la riserva sulla sua candidatura, attaccando -nel suo discorso- il sistema di amministrazione della città, in particolare sul tema della sicurezza e sulla vendita della municipalizzata Acea: "E' una follia privatizzare Acea -ha detto Zignaretti- Ed è necessario selezionare una nuova classe dirigente con nuovi metodi. Realizzeremo un sito web per raccogliere le idee migliori".




Il discorso della candidatura - "Non mi tirerò indientro -ha detto Zingaretti- La cosa più importante in questo momento di crisi è la credibilita che è data dalla coerenza delle persone. Fino alla fine condurrò questo lavoro in Provincia, poi vi verrò a cercare, casa per casa, quartiere per quartiere, strada per strada, per ascoltarvi e diventare protagonisti di una nuova e straordinaria vittoria e insieme a voi mi candiderò a sindaco di Roma". Dopo un lungo applauso che ha salutato la candidatura di Zingaretti a sindaco di Roma (anche se dovrà superare lo scoglio delle primarie), l'attuale Presidente della Provincia ha spiegato: "E' tempo di cominciare a costruire una speranza, di costruire un'alternativa, è tempo di costruire un nuovo progetto anche a Roma. Non è vero che siamo destinati al declino, - ha aggiunto Zingaretti - è una scusa rimandare sempre le responsabilità a una forza maggiore. Il primo punto del cambiamento è una svolta di cultura politica e affermare la cultura della legalità in questa città". "A questo obiettivo ci voglio arrivare con tutti voi -ha detto Zingaretti- costruendo una grande alleanza civica fatta di partiti, persone, associazioni e movimenti".

"Siamo qua perché è giusto raccontare un'esperienza, una bella storia. In tempi di cattiva politica raccontare l'esperienza può sembrare stravagante, ma per me stravagante è non farlo. In maniera ostinata siamo tornati perché quattro anni fa, incoraggiati da tutti voi, abbiamo incominciato un'avventura anche se avevamo tutti contro ma abbiamo provato ad essere degni. E' giusto raccontarlo non per noi ma per i romani, - ha continuato Zingaretti - per rendere chiaro che in questi quattro anni era possibile governare la cosa pubblica, fare la raccolta porta a porta e non umiliare la città. Ed era possibile amministrare la cosa pubblica anche con più amore". Secondo Zingaretti "quando c'e' trasparenza tanto si può fare, in una città che ha perso la bussola, in cui ci si sente soli perche' chi gestisce il potere non è attento. Cresce nella città una percezione di solitudine, di smarrimento".

Il bilancio di 4 anni della Provincia - Quattro anni di giunta Zingaretti: ecco un breve bilancio di ciò che è stato fatto. Un elenco di risultati racchiusi in un libretto di circa 30 pagine distribuito in piazza San Cosimato a giornalisti e cittadini. Ecco alcuni tra i punti più importanti: Porta Futuro, un grande centro occupazionale all'avanguardia per aiutare giovani e meno giovani a trovare lavoro; impianti fotovoltaici installati in decine di scuole della Provincia; riduzione dello stock del debito della Provincia di 300 milioni di euro; Provincia Wifi, l'installazione di 900 hot spot per collegarsi gratuitamente in migliaia di luoghi a Roma e Provincia e che conta 200.000 iscritti; Palazzo Incontro, un luogo culturale per mostre e conferenze; la scuola d'Arte cinematografica Gian Maria Volonté e l'investimento in mobilità di oltre 100 milioni di euro.

[17-07-2012]

 
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