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Depuratore di Roma Est, Acea risponde

Acea: "Disagi dovuti all'idrogeno solforato". "Impianto sottoposto ad interventi di ammodernamento per ridurre miasmi"

di Luca Siliquini

Dopo le segnalazioni che abbiamo raccolto sui disagi vissuti da alcuni residenti in merito ai cattivi odori emanati dal depuratore Ato 2 di via degli Alberini a Colli Aniene, l’Acea ha inviato stamane una nota informativa. Secondo la società, i miasmi con cui i residenti combattono da tempo sarebbero causati dalla presenza di idrogeno solforato. Il quale “costituisce l'elemento principale degli odori e viene considerato l'indicatore principe dei miasmi avvertiti dai cittadini in quanto è particolarmente caratteristico ed è possibile misurarlo con precisione attraverso strumenti adatti”.

La nota di Acea in merito al depuratore di via degli Alberini continua: “Acea Ato 2 procede a coprire omogeneamente tutta l’area interessata dallo studio, quella del depuratore di Roma Est, con una griglia di base a maglia quadrata di 100 metri di lato ed effettua una campagna di monitoraggio sull’area dell’impianto e sulle aree esterne all’impianto per valutare l’impatto sulla cittadinanza del quartiere adiacente al depuratore. Ad oggi non risultano alla Società nuove segnalazioni per gli odori”. In realtà sono state raccolte parecchie segnalazioni sui disagi dovuti agli edori ed abbiamo già ampiamente documentato il malcontento degli abitanti.

Ultimo fattore da prendere in analisi, la presenza citata da Acea di “due depuratori esistenti, che fanno sempre parte del complesso di via degli Alberini”. Due depuratori? Ma quali, di preciso?. La società ha piuttosto garantito che “si dimezzerà da subito il numero delle cisterne che transitano fino al depuratore. Questo fenomeno è solo temporaneo considerato che l’autorizzazione dovrebbe arrivare a giorni”. Acea garantisce inoltre che a breve la situazione migliorerà facendo riferimento ad un’autorizzazione della Provincia di Roma allo smaltimento completo e totale dei liquami in via degli Alberini.

La nota completa di Acea dopo la nostra segnalazione
"Gli odori che possono essere associati all'esercizio di un impianto di trattamento di reflui urbani sono correlati ad odori cosiddetti “biogenici”, che si sviluppano cioè dai processi anaerobici di decomposizione organica e sono caratterizzati prevalentemente dalla presenza di idrogeno solforato.
L’idrogeno solforato costituisce l'elemento principale degli odori e viene considerato l'indicatore principe dei miasmi avvertiti dai cittadini in quanto è particolarmente caratteristico ed è possibile misurarlo con precisione attraverso strumenti adatti.
Acea Ato 2 procede a coprire omogeneamente tutta l’area interessata dallo studio, quella del depuratore di Roma Est, con una griglia di base a maglia quadrata di 100 metri di lato ed effettua una campagna di monitoraggio sull’area dell’impianto e sulle aree esterne all’impianto per valutare l’impatto sulla cittadinanza del quartiere adiacente al depuratore. Ad oggi non risultano alla Società nuove segnalazioni per gli odori.
Infatti la Società effettua un monitoraggio ambientale nell’arco delle 24 ore, tre/quattro volte ogni mese, con speciali dispositivi chiamati “naso elettronico” che rilevano la presenza di idrogeno solforoso sia nell’area dell’impianto che nei quartieri circostanti e, proprio per minimizzare la percezione degli odori, Acea Ato 2 ha realizzato una rete di nebulizzatori, situati in punti specifici dell’impianto, che spruzzano una sostanza deodorante per l’abbattimento dei miasmi.
La Società, inoltre, per ridurre ulteriormente la percezione dei miasmi, ha sottoposto l’impianto ad una serie di interventi di efficientamento e ammodernamento.
Nel momento in cui la Provincia di Roma rilascerà alla Società l’autorizzazione allo scarico sui due depuratori esistenti, che fanno sempre parte del complesso di via degli Alberini, ma che per essere funzionanti attendono appunto l’autorizzazione della Provincia, si dimezzerà da subito il numero delle cisterne che transitano fino al depuratore. Questo fenomeno è solo temporaneo considerato che l’autorizzazione dovrebbe arrivare a giorni".
 
 

[16-07-2012]

 
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