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Patrizia Prestipino e le primarie del Pd

"Sì ai matrimoni gay. Vogliamo una città laica"

Lunedì Nicola Zingaretti lancerà la propria candidatura in piazza San Cosimato e Patrizia Prestipino, già candidata per le primarie Pd che decideranno il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative, ci sarà. "Certo che ci sarò, sono un assessore della giunta Zingaretti -dice Patrizia Prestipino- Abbiamo fatto tante cose belle insieme e sono orgogliosa di aver fatto parte di questa squadra".

Intanto l'attuale assessore alle Politiche del Turismo e dello Sport della Provincia di Roma ha presentato il suo slogan per la candidatura alle primarie Pd: "Rivoluzione per Roma-4P-Patrizia Prestipino Passione Popolare".

Il manifesto politico della Prestipino -
Una città che riparta dalla cultura e dal turismo, una città moderna ed europea, una città a misura d'uomo e di donna, di tutte le età, una città animalista, una città più coraggiosa vicina ai bisogni reali della gente, una città dei diritti, una città trasparente che cancelli gli sprechi. Sono i sette punti del manifesto per le primarie Pd per le prossime amministrative di Patrizia Prestipino. "Sono i miei prossimi obiettivi per ripartire insieme. - ha spiegato Prestipino - Spinti dal comune amore per Roma, voglio che questo manifesto lo scriva la gente. Sono sette punti dai quali voglio partire integrabili e ampliabili dai cittadini che non devono essere più elettori passivi, ma cittadini che condividono e partecipano".

Matrimoni gay - "Sarebbe bellissimo che il primo sindaco di Roma donna potesse sposare, anche simbolicamente, una coppia di omosessuali per far vedere che in questa città siamo tutti uguali -ha detto Patrizia Prestipino- Un sindaco laico abbia il coraggio di difendere i diritti di tutti i suoi cittadini, etero o omosessuali che siano", ha aggiunto. "Vogliamo una città laica che conviva civilmente con lo Stato del Vaticano ma che non accetti interferenze su questioni di coscienza etica". Ha concluso.

[15-07-2012]

 
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