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Palazzi inclinati in via Capitan Bavastro, il timore dei residenti

a pochi metri dalle fondamenta delle abitazioni c' un'ampia falda acquifera

Palazzi inclinati, marciapiedi che nell’arco di mesi si spostano di decine di centimetri, crepe nei muri delle attività commerciali: è la situazione che preoccupa i cittadini di via Capitan Bavastro, all’angolo con via Antoniotto Usodimare. Qui, nel cuore del quartiere Ostiense, tra gli anni 60’ e ’70 sono stati costruiti decine di palazzi proprio sopra una falda acquifera: sotto questi edifici passava il fiume Almone.

Siamo scesi in un garage di un’abitazione di via Capitan Bavastro. Dopo pochi passi  si avverte già una forte umidità, il luogo è infestato di zanzare e topi. I pilastri del garage sono palesemente incrinati e profonde crepe attraversano le mura. Basta gettare un sasso in una buca nel terreno per rendersi conto che a pochi centimetri di profondità passa la falda acquifera.



I residenti sono preoccupati soprattutto dopo i continui lavori di costruzione di nuove abitazioni dall’altro lato di via Capitan Bavastro. Alcuni cantieri sono ultimati altri devono invece ancora iniziare. Il timore di chi abita in zona è che a causa dei lavori la situazione peggiori. "Il terreno ha ceduto -racconta Flavio residente della zona- è sceso ed i palazzi si stanno muovendo. La mia porta non si chiude più da un mese a questa parte. Dove c'è quel terreno libero vogliono costruirci e fare altri 63.000 metri cubi. E' chiaro che siamo preoccupati".

In via Antoniotto Usodimare, all’angolo con via Capitan Bavastro, alcuni commercianti ci mostrano le crepe apparse al pian terreno. Anche il gestore di un bar nella zona lamenta continui smottamenti nella strada. "Abbiamo paura -dice un residente- certo che abbiamo paura. Anche se il palazzo è controllato ogni tre mesi non sappiamo cosa succederà nei prossimi anni".

[13-07-2012]

 
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