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Arrestato il vicepresidente dell'Assemblea capitolina Samuele Piccolo

agli arresti domiciliari anche il padre ed il fretello di Piccolo. L'accusa associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti

Non è un buon periodo per la giunta Alemanno: ieri la sospensiva del Consiglio di Stato sulla discussione delle vendita di Acea, oggi l'arresto del vicepresidente dell'Assemblea Capitolina: Samuele Piccolo. Insieme a lui sono agli arresti domiciliari il padre Raffaele, il fratello Massimo ed altre quattro persone legate all’attività imprenditoriale della famiglia: l’accusa è associazione a delinquere e finanziamento illecito ai partiti: il numero due dell’Assemblea capitolina è stato il più votato alle elezioni comunali del 2008 con quasi 12 mila voti si trova al momento agli arresti domiciliari. L’inchiesta coordinata dai pm Paolo Ielo e Barbara Sargenti è partita da alcuni accertamenti portati avanti nei giorni scorsi dall’ufficio antifrode dell’Agenzia delle entrate, verifiche alle quali è seguito –questa mattina – il blitz degli uomini della polizia tributaria nell’ufficio del 31enne vicepresidente dell'Assemblea capitolina: le autorità avrebbero  sequestrato una importante mole di  carte e documenti. Piccolo, secondo le prime informazioni, avrebbe creato –con l’ausilio del fratello maggiore- finti crediti iva ricorrendo a una serie di società. Il denaro, di cui il fisco sarebbe stato all’oscuro, avrebero finanziato l’ultima campagna elettorale: due cene politiche (al costo di 122mila euro), call center, manifesti e quant’altro per un ammontare di circa 2 milioni di euro. In attesa degli accertamenti, il Pdl (gruppo al quale appartiene) ha immediatamente provveduto alla sua sospesione: “una misura cautelativa” spiegano in una nota Gianni Sammarco e Vincenzo Piso, rispettivamente coordinatori del partito a Roma e nel Lazio.

Una carriera politica, quella di Piccolo, con l’impegno costante a favore degli anziani. Il 31enne è infatti conosciuto oltre che per il plebiscito che lo portò in Campidoglio quattro anni fa, anche per l’attenzione ai centri anziani - e per aver scritto dieci anni fa un libro dal titolo eloquente: “Nonni”. 
 
 

[13-07-2012]

 
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