Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

AltaRoma, lo scouting torna di moda

tra nomi affermati e stilisti emergenti, Roma di nuovo capitale dell’Alta Moda

di Matteo Bassi

Si chiude in grande stile la kermesse romana dell’Alta Moda. Sono stati cinque giorni a dir poco intensi in cui si sono alternati sulle passerelle capitoline nomi altisonanti come quelli di Sarli, Curiel, Curti e Balestra ad altri meno famosi ma non per questo meno affascinanti come quelli dei giovani stilisti appartenenti alle diverse Accademie. Proprio a questi giovani stilisti la manifestazione ha voluto riservare molto spazio e addirittura la serata conclusiva dell’11 Luglio con l’Accademia Altieri, con le sfilate di Finella, Stabili e Pieri, a farla da padrona. Questa scelta di riservare ai giovani talenti l’ultima serata è stata una decisione mirata da parte degli organizzatori di AltaRoma che ormai da qualche anno stanno puntando gran parte delle loro fiches sulla ricerca e la valorizzazione di nuovi e giovani stilisti di talento. Questa scelta ha fatto riguadagnare a Roma rispetto ed importanza a livello internazionale.

“Roma è ormai un centro di scouting internazionale- sostiene Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia - Una volta era l'Alta Moda di Roma, poi nel cambio generazionale si è aperta una nuova prospettiva e da Alta Moda si è passati ad AltaRoma con mille iniziative e mostre per i giovani creatori. Fare scouting è un lavoro importantissimo e che questa responsabilità se la sia presa Roma mi sembra giusto, anche perché Roma ha sempre avuto in tanti campi questo ruolo. Sicuramente la più grande soddisfazione ce l'ho quando questi ragazzi hanno successo e la più parte dei partecipanti ne hanno avuto sia nella loro linea personale che in collaborazioni con grandi marchi".




La serata conclusiva, come accennato, è stata dedicata alle Accademie Koefie, Maiani, Sartori ed Altieri a cui è stata garantita tutta la serata prima con le sfilate individuali degli stilisti Finella, Stabili e Pieri e poi con una mini gara, vinta da Ivan Iaboni, a cui hanno partecipato ben 20 stilisti emergenti.
Ad aprire le sfilate sono stati gli abiti disegnati da Maria Concetta Finella, stilista emergente che si è già fatta notare fuori dall’Italia partecipando con successo al fashion week di Tianjin in Cina. La giovane stilista anche in quest’occasione si è messa in grand’evidenza presentando un’affascinante linea per la donna che tende ad unire efficacemente lo stile anni ’50 con tagli molto moderni e giochi sensuali di trasparenze. Il tutto creando degli abiti molto eleganti ma che al tempo stesso risaltano la femminilità delle donne.

Completamente opposta è stata la scelta di Simone Pieri che ha portato in passerella una collezione ispirata al personaggio circense Moira Orfei. I suoi abiti, nel bene e nel male, hanno colpito il pubblico presente per gli audaci accostamenti di colori, gli sfarzosi cappelli ed i tagli non proprio classici. Magari non saranno abiti adatti alla vita di tutti i giorni, anche se lo stilista la pensa diversamente, comunque va dato atto a Pieri di aver avuto molto coraggio ed aver presentato una linea molto innovativa.

La serata si è conclusa con la gara tra i 20 stilisti neo maturati nell’anno 2012 presso l’Accademia Altieri. La competizione ha permesso a questi 20 ragazzi di confrontarsi tra loro sul tema “Urban Style – diverse sfumature della grafica nella vita quotidiana” facendo valutare ad una giuria, capeggiata dal vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, tre capi ognuno.
La gara è stata vinta da Ivan Iaboni, unico uomo in gara, che ha bissato il successo di “Ponte Milvio in Moda 2012” grazie ai suoi abiti carichi di istintività, follia ed estrosità.
 
TAG: moda - altaroma
 

[12-07-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE