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Mare laziale, le foci inquinate di Goletta Verde

bandiera nera per San Felice Circeo ed il progetto del Waterfront di Ostia

Sono ben 13 le foci inquinate nel Lazio. E' il risultato delle analisi del monitoraggio dei biologi di Legambiente durante la tappa laziale di Goletta Verde. L'associazione ambientalista ha assegnato ben due "Bandiere nere" a San Felice Circeo e al progetto del Waterfront di Ostia Roma.

Nel litorale capitolino degli otto punti critici campionati in provincia di Roma, sette sono fortemente inquinati e uno inquinato. Ecco dove sono stati riscontrati i valori batteriologici più alti che hanno decretato i punti come fortemente inquinati: nel comune di Santa Marinella, in località Santa Severa, presso il canale sul Lungomare Pyrgi all'incrocio con Viale Olimpo; nel Comune di Cerveteri, in località Campo di Mare, presso il Fosso di Zambra; nel Comune di Ladispoli, presso la Foce del Rio Vaccino; a Fiumicino presso la Foce del Tevere; nel Comune di Pomezia, presso il Canale su spiaggia di Rio Torto, in localita' Torvajanica, presso il Canale Lungomare delle Sirene sito ad angolo con Via S. Francisco ed in localita' Ardea, presso il Fosso Grande. Classificato come inquinato, il prelievo eseguito a Nettuno, in localita' Torre Astura, presso il Ponte canale Valmontorio. In provincia di Viterbo, nel Comune di Montalto di Castro, in localita' Chiarone, il prelievo compiuto presso la foce del Fiume Chiarone e' risultato inquinato. Sempre nel Viterbese, nel comune di Tarquinia, in localita' Lido, valori batteriologici oltre la norma indicano che le acque sono fortemente inquinate. In cattive acque anche la provincia di Latina. Il prelievo realizzato a San Felice Circeo, campionato presso il Canale sulla spiaggia all'incrocio di Viale Europa e Via Gibraleon, è risultato fortemente inquinato. Nel comune di Gaeta, in localita' Sant'Agostino, l'esame delle acque presso il Torrente Lorgato indica valori batteriologici classificati come inquinati. Piu' grave la situazione a Formia, in localita' Gianola, dove le analisi effettuate presso la Foce del Rio Santa Croce segnalano la presenza di acque fortemente inquinate. Sempre in provincia di Latina, i biologi di Legambiente hanno campionato anche due spiagge che sono state segnalate dai cittadini come punti critici ma che hanno registrato livelli di inquinamento batterico entro i limiti di legge: la prima a Sabaudia, precisamente la spiaggia di Torre Paola e la seconda, la spiaggia di fronte a via Scipione a Formia, in localita' Vendicio.

"Da nord a sud il litorale e il mare laziale corrono troppi rischi, tra scarichi e cemento in spiaggia - ha dichiarato Lorenzo Parlati, di Legambiente Lazio -. L'inquinamento delle foci va affrontato con determinazione, le fognature miste vanno adeguate come i depuratori. Persi i fondi europei spostati sul debito sanità, bisogna trovare subito una nuova fonte di investimenti della Regione Lazio per le grandi opere per la qualità dell'acqua, per centrare entro il 2015 l'obiettivo di buona qualità delle acque. Le gestioni sono troppo spesso inefficaci, i costi aumentano ma la qualità rimane scarsa, per questo serve un controllo pubblico più forte, per tutelare la qualità di un bene comune cosi' prezioso per la vita".

[09-07-2012]

 
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