Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Ancora un anno di basket

Toti iscrive la Virtus Roma al campionato

Alla fine non ce l'ha fatta. Nonostante le dichiarazioni che si sono succedute durante più di un anno, tutte improntate al giusto allarmismo e tutte orientate verso una prossima inevitabile dismissione del costoso giochino chiamato basket di serie A, nonostante tutto ciò, Claudio Toti, da dieci anni proprietario della Virtus, non se l'è sentita di privare Roma della sua squadra di basket.

Con un comunicato, giunto nell'ultimo giorno utile per l'iscrizione al campionato, Toti ha annunciato la volontà di proseguire l'avventura cestistica ancora per una stagione. Le garanzie istituzionali, conferma della sponsorizzazione e agevolazione sull'impianto di gioco, insieme alla solidarietà attiva di un manipolo (comunque sempre pochi) di anonimi imprenditori hanno convinto il presidente a proseguire per un altra stagione.
Nel desolante panorama del basket italiano, dove altre gloriose piazze attraversano problemi analoghi a quelli di Roma, e difficilmente si potrà onorare la seie A a 18 squadre come previsto, a meno di ripescaggi, la notizia non può che definirsi positiva.

Gli appassionati romani, invero sempre meno numerosi dopo le ultime, deludenti, stagioni della Virtus, possono ritenere salvo il loro passatempo, almeno per un altro anno. Ma, come espressamente dichiarato nel comunicato di Toti, quella che comincerà ad ottobre sarà una stagione ancora più difficile di quella passata, con un budget ridotto all'osso e l'obiettivo dichiarato della salvezza. Una salvezza, evidentemente, da raggiungere non solo sul campo, ma soprattutto fuori di esso, poichè se le condizioni non muteranno è da escludere categoricamente un ulteriore sforzo da parte di Toti.

Quella che avrà inizio ad ottobre sarà dunque sicuramente l'ultima stagione di Toti alla guida della Virtus. C'è un anno di tempo per far sì che non sia anche l'ultima stagione della Virtus Roma, e quindi è auspicabile che fin da oggi si cominci seriamente, cosa che non è stata fatta prima, a lavorare per garantire una seria alternativa, possibilmente ambiziosa, ad una proprietà che ha speso molto più di quello che ha ottenuto sul campo.

Questa serietà è richiesta anche ai tifosi, i quali uscendo finalmente dal vortice delle critiche e delle recriminazioni, sempre presenti a queste latitudini, avrebbero in questa fase così fluida la possibilità fattiva di impegnarsi per far sì che il basket a Roma possa proseguire. Alcune iniziative in questo senso si stanno organizzando in queste ore, e sarà nostra cura pubblicizzarle adeguatamente.
Andrea De Paolis

[07-07-2012]

 
Lascia il tuo commento