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Eataly Roma, il cibo italiano di alta qualità

Dal 21 giugno è il tempio dell'agroalimentare a Roma

4 piani per un totale di 17000mq tutti dedicati al cibo italiano di qualità. Si chiama Eataly ed è una novità per la città di Roma. Nel 2007 il primo Eataly nasce a Torino, da allora si sviluppa non solo in Italia con degli stabilimenti nelle città di Torino, Pinerolo, Asti, Monticello, Milano, Genova e Bologna ma anche all'estero e più precisamente a Tokyo e New York. Eataly offre un vasto assortimento di cibi e bevande di alta qualità accessibili a tutti grazie a prezzi convenienti e sostenibili. Come? Riducendo all’osso la catena distributiva dei prodotti e creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena. 

Eataly sorge in un'area che da troppi anni era abbandonata, ovvero l'Air Terminal dell'Ostiense. Dopo 20 anni di degrado e abbandono la ristrutturazione compiuta da Eataly ha ridato vita a quest'opera. Una struttura di 4 piani con all'interno 23 luoghi di ristoro, 40 aree didattiche, 8 aule per i corsi e con 14000 prodotti in vendita, 500 collaboratori, 8 luoghi di produzione a vista, 2 sale riunioni, un'area Expo ed un centro congressi.

INFO SU EATALY (pdf)

Tra le principali specialità si trovano i fritti di Pasquale Torrente, il maestro italiano dell'arte del "cuoppo": tradizione campana di produrre fritti al momento e racchiuderli nel cono di carta da salumiere. La mitica mozzarella di bufala casertana e altre prelibatezze  prodotte sul posto da Roberto Battaglia, con il latte rigorosamente importato dalla campania. Non possono mancare le osterie romane come quella di Anna Dente da San Cesareo, gestita da Anna Dente e dal figlio Emilio. Tra i vari prodotti da gustare anche la tradizionale pizza napoletana, la pasta di Gragnano, il pesce e la carne di Sergio Capaldo. 

Eataly offre anche la possibilità di seguire corsi gratuiti di educazione alimentare ai bambini delle scuole, insegnando le stagioni, l'importanza della frutta e della verdura e di un'alimentazione equilibrata, l'importanza di conoscere la storia e la cultura dei grandi prodotti del proprio territorio e dei grandi italiani. Anche i pensionati avranno i loro corsi sempre gratuiti.
 
 
 

[07-07-2012]

 
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