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Disagi metro B e B1, incontro in prefettura

il Prefetto: "Non ci sono i presupposti per una precettazione". Da mercoledý il servizio dovrebbe migliorare

Ancora disagi per gli utenti della metro B e B1. Anche oggi è continuata l’agitazione dei macchinisti che, dopo l’assunzione di nuovi colleghi per la nuova tratta B1, chiedono di lavorare più ore in modo da non perdere in busta paga i turni straordinari. Continuano quindi le attese, anche di 20 minuti, per i passeggeri esasperati dal servizio a singhiozzo e dai convogli stracolmi.

Per arrivare ad una soluzione affinché si torni a viaggiare in condizioni “umane” sulla tratta B oggi c’è stato un vertice in Prefettura tra l’amministratore di Atac Carlo Tosti, l’assessore alla mobilità Antonello Aurigemma e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl Trasporti. Il prefetto ha invitato a proseguire il confronto tra i sindacati e l’azienda di trasporto pubblico per trovare una soluzione al problema. Almeno per ora –spiega il Prefetto al termine dell’incontro- non ci sarebbero i presupposti per imporre il termine dello sciopero: "Al momento non c'è motivo per la precettazione", ha detto il prefetto Pecoraro.

Come spiega l’assessore alla mobilità Aurigemma il servizio della Metro B dovrebbe tornare alla normalità già domani ed i macchinisti dovrebbero riprendere a lavorare regolarmente

"Auspico che domani il servizio riprenda regolarmente. L'intervento del prefetto è stato importante e va a tutela non solo dei lavoratori, ma anche dei sindacati, degli utenti e dell'amministrazione capitolina". Ha detto l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. "Penso che il prefetto sia un arbitro al di sopra delle parti - ha aggiunto Aurigemma - che ha spiegato in modo professionale le giuste competenze delle varie parti. Siamo convinti che sia un ottimo strumento di persuasione per cercare di riprendere quel confronto che dev'essere alla base di qualsiasi tipo di rapporto".

L’ad di Atac Carlo Tosti spiega che l’apertura della B1 non è correlata con i disagi. L’Atac avrebbe previsto 7 convogli in più e assunto nuovo personale per le corse aggiuntive. "L'unico motivo dei disagi è l'agitazione dei macchinisti -ha detto Tosti- C'è comunque un comunicato di intenti con le sigle sindacali per ripristinare la regolarità del servizio, rimuovendo quei comportamenti che hanno creato dei gravi disservizi ai nostri utenti". Ha detto l'ad di Atac, Carlo Tosti, uscendo dall'incontro in prefettura tra l'azienda e i sindacati di base sui disservizi sulle linee metro B/B1. "Oggi c'è stato un atto di responsabilità di entrambe le parti - ha aggiunto Tosti - l'auspicio è che da domani si possa tornare ad un servizio degno di questo nome".

L’assunzione di nuovi macchinisti per la metro B1 ha, di conseguenza, portato alla diminuzione delle ore di lavoro. Ecco che allora è nata la protesta bianca dei macchinisti con conseguenti disagi per chi in questi giorni ha viaggiato sulla tratta della metro B e B1.

[19-06-2012]

 
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