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Metro B, ancora disagi

Aurigemma: "Assumeremo nuovi macchinisti per evitare di tenere gli utenti sotto ricatto"

"Si avvisa la clientela, che a causa dell’indisponibilità di personale il servizio è fortemente rallentato sull’intera tratta”. E’ stato il buongiorno, si fa per dire, per le migliaia di pendolari che sulle linee metro B e B1 (di fresca inaugurazione) hanno atteso i treni per quasi 20 minuti. L’audiomessaggio diffuso in tutte le stazioni non  ha fatto altro che sottolineare l’evidenza: a Termini, alle ore 10,30. La banchina direzione Laurentina è ormai impraticabile con treni superaffollati. In molti hanno atteso anche 15 minuti per una corsa, salvo poi accorgersi che era stracolma di passeggeri.

A protestare, secondo le indiscrezioni, sarebbero i macchinisti (della sola linea B), non contenti della composizione dei turni di lavoro, che -per come sono costituiti ad oggi- non consentirebbero loro di svolgere ore di straordinario ritenute sufficienti. E allora, disservizio per tutti: tecnicamente non si tratta di uno sciopero selvaggio, ma di treni che secondo indiscrezioni verrebbero lasciati in deposito con la denuncia di guasti inesistenti. Risultato: riduzione del servizio del 40% e treni stracolmi. La situazione è andata migliorando nel corso della giornata. A mezzogiorno la riduzione del servizio era del 20%. A qualcuno è andata bene, ha aspettato solo 4 minuti per la metro blu.

L’assessore alla mobilità del Campidoglio, Antonello Aurigemma annuncia: “Entro il 2012 assumeremo 50 nuovi macchinisti per la B, che garantiscano il servizio e impediscano a poche persone di tenere gli utenti sotto ricatto”.

La nota di Atac - Nel pomeriggio c'è stata anche una nota ufficiale dell’Atac che ha motivato i disagi "a causa del comportamento di alcuni macchinisti che hanno rifiutato i turni cosiddetti 'a straordinario' e hanno scartato alcuni treni per motivi insussistenti. Atac si scusa con i passeggeri per i disagi subiti per ragioni che non dipendono dalla sua volontà".

Dopo la lettera inviata al prefetto Pecoraro (per chiedere un confronto con atac e sindacati) il sindaco Alemanno ha preso nuovamente posizione sui disagi di stamattina: “Ho chiesto al prefetto di verificare se esistono gli estremi per la precettazione” –ha detto Alemanno-. Anche l’Associazione Codici (per la difesa dei consumatori) ha deto la sua  parlando di “cittadini tenuti barbaramente in ostaggio”.

[18-06-2012]

 
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