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Acea, protesta in Campidoglio

movimenti: "non ci fanno entrare in aula", poi la retromarcia del Comune

Cessione della quote Acea, di fronte al Campidoglio è di nuovo protesta. "Siamo oltre 100 tra i movimenti per l'acqua pubblica, sindacati e partiti di opposizione e stiamo chiedendo di entrare in Aula per discutere di Acea. Ma non ci fanno entrare". A parlare è Bartolo Mancuso dei movimenti in difesa dell'acqua pubblica. Alle sua denuncia sia aggiunge quella di Andrea Catarci, presidente del Municipio Roma XI: “Come in occasione del corteo cittadino per il mantenimento di Acea in mani pubbliche, il primo cittadino sospende la democrazia in Campidoglio impedendo ai cittadini di assistere alla seduta dell’Assemblea Capitolina".

Le porte del Campidoglio dunque rimangono chiuse, decisione che, a detta dei movimenti, calpesterebbe per l’ennesima volta, le più elementari regole della democrazia e dei regolamenti Statutari del Comune di Roma. Perplessità sulla vendita delle quote Acea di proprietà comunale, che passerebbero dal 51 per cento al 30 per cento, sono state esternate anche dal vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti: "Penso che il Comune debba scendere nella sua quota di rappresentanza ma bisogna stabilire come e quando: adesso non e' il momento, l'azione ha un valore assolutamente non corrispondente al valore della società, è meglio aspettare che risalga". Quanto al come, nella vendita delle quote, Ciocchetti ha spiegato che "bisogna stabilire regole per cui l'amministrazione comunale mantenga comunque una golden share nella gestione dell'azienda che gestisce servizi di interesse pubblico".

Intorno alle 12.15 una delegazione dei movimenti per l'acqua pubblica è stata fatta entrare in Campidoglio. Dopo essere stati messi in lista ed aver ricevuto un badge, sono stati fatti entrare in Aula Giulio Cesare due rappresentanti per ogni consigliere di opposizione, una trentina di persone in tutto. "Finalmente, dopo un'ora e mezza, ci hanno messi in lista e ci hanno fatto entrare", spiega Valerio, dei movimenti per l'acqua. "Non è stato facile, siamo stati anche spinti dalla polizia".
 
 

[06-06-2012]

 
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