Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Squadra mobile, Cortese prende il posto di Rizzi

"Contribuiremo ad elevare gli standard di sicurezza"

Al comando della mobile capitolina, ma con la mentalità dello “sbirro di strada”. Parole (testuali) e filosofia di lavoro di Renato Cortese, nuovo capo delle volanti, che questa mattina si è insediato nell’ufficio della questura, lo stesso riservato fino a ieri a Vittorio Rizzi.

"E' un onore essere alla squadra Mobile di Roma per la tradizione che porta questo ufficio -ha detto Cortese- E' una grande squadra di uomini e donne valorosi che sapranno collaborare con me. Posso garantire il massimo impegno per contribuire alla sicurezza di questa grande e bella città che merita rispetto e faremo in modo che nessuno le manchi di rispetto. Contribuiremo a elevare gli standard di sicurezza - ha aggiunto - La nostra attenzione sarà modulata sulle esigenze romane che non sono quelle di Palermo né di Reggio Calabria. L'impegno sarà massimo per contrastare ogni forma di crimine, sia quello organizzato sia quello diffuso come lo spaccio, i furti e le rapine. Ogni realtà va vista in modo diverso rispetto ad altri contesti, ma l'approccio come polizia investigativa è sempre lo stesso".

Cortese si presenta a Roma con un curriculum di tutto rispetto: 46enne calabrese, ex capo della mobile di Palermo e Reggio Calabria, nel 2006 fu lui a coordinare l’arresto del latitante Bernardo Provenzano. Differenze tra Roma e le realtà criminali del sud? Tante, dice, ma le tecniche investigative, assicura, non cambieranno.

[29-05-2012]

 
Lascia il tuo commento