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Margin Call

di J.C. Chandor. Con Kevin Spacey, Jeremy Irons, Zachary Quinto

di Svevo Moltrasio

La crisi finanziare del 2008 ancora non è esplosa, ma in una banca d'investimenti qualcuno si sta rendendo conto delle enormi falle pronte ad essere scoperte. Bisognerà prendere delle decisioni in poche ore e a saltare non saranno poche teste.

Scritto e diretto dall’esordiente J.C. Chandor MARGIN CALL può contare su di un numeroso cast di primissimo livello: in scena si alternano Kevin Spacey, Demi Moore e Jeremy Irons, solo per citarne qualcuno. Accolto con entusiasmo dalla critica non è riuscito però a farsi notare al botteghino.

Chandor racconta la crisi finanziaria di pochi anni fa dall’interno, negli uffici di Wall Street, concentrando la narrazione nelle poche ore di una lunghissima due giorni. Abbracciando diversi personaggi, l’autore saltella da un attore all’altro, evitando, almeno prima del finale, di individuare un vero protagonista. Senza divagazioni di alcun genere – nemmeno cinematografico – il film segue un ritmo serratissimo, nonostante l’impianto esclusivamente dialogato, coinvolgendo passo dopo passo le sfere più alte della Banca di credito al centro della storia.

La fattura è quella del miglior cinema americano: scrittura raffinata, interpretazioni impeccabili e messa in scena elegante, di conseguenza, nonostante l’ostico argomento, il film riesce a creare spettacolo. Forse a mancare è la capacità di dare alla vicenda una portata maggiore che esca dalle mura dove si muovono i protagonisti. Qualche occhiata sulla gente comune e alcune allusioni al mondo esterno non bastano. Opera prima comunque di rimarcabile qualità.
 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[17-05-2012]

 
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