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Vendita Acea, lancio di uova e vernice contro sede gruppo Caltagirone

in Assemblea capitolina manca ancora il numero legale

Ancora una volta è mancato il numero legale, in aula Giulio Cesare, quando si stava votando il primo ordine del giorno legato alla delibera 32/2012 per la cessione del 21% di quote di Acea (complessivamente, gli ordini del giorno e gli emendamenti legati a questa delibera e al Bilancio sono 160mila). La seduta è stata rinviata a domani in seconda convocazione dalle 10 alle 17, quando sarà sufficiente un numero di consiglieri pari a 20 (e non a 30) per l'apertura dei lavori di Assemblea capitolina. Intanto, in aula Giulio Cesare, la giornata di oggi è stata dedicata alla polemica sul numero di emendamenti e ordini del giorno presentati dall'opposizione. Numero che la maggioranza considera "eccessivo e meramente ostruzionistico". In particolare, il presidente della commissione Bilancio Federico Guidi (Pdl), nel corso del suo intervento in aula, ha detto ai colleghi di opposizione: "Se davvero volete ragionare sulla delibera Acea, riducete gli emendamenti ad un numero ragionevole". Mentre le opposizioni - tra loro i consiglieri Gemma Azuni (Sel) e Umberto Marroni (Pd) - hanno rivendicato il loro "diritto a fare opposizione nelle forme e nei metodi ritenuti giusti". Intanto, sul ritmo dei lavori d'aula, alcuni consiglieri comunali di maggioranza hanno ricordato che "la scadenza per l'approvazione del Bilancio resta fissata al 30 giugno".
 
VERNICE E UOVA CONTRO SEDE GRUPPO CALTAGIRONE - Una decina di persone hanno voluto protestare "contro il tentativo di cessione di Acea da parte del Campidoglio" gettando vernice blu e uova contro la sede del gruppo Caltagirone in via Barberini "Con questa iniziativa vogliamo smascherare definitivamente la verità: 1.200.000 cittadini romani il 12 e 13 giugno scorso hanno contribuito alla vittoria del referendum che ha definito l'acqua come bene comune, esprimendo un netto no alla privatizzazione dei servizi pubblici in Italia - spiega in una nota il movimento 'Libera Repubblica Romana' - Il sindaco Alemanno, a dispetto della volontà popolare vuole vendere il 21% delle quote pubbliche di Acea". Ed il gruppo Caltagirone è un probabile acquirente.

[16-05-2012]

 
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