
32,5 giorni l’anno di malattie, congedi o aspettative. È la media, al netto di ferie e permessi, delle assenze dei 26mila impiegati del comune di Roma, il più grande d’Italia. Un bel record, specie se confrontato con la media dei ministeriali che non si presentano in ufficio per 24 volte in 12 mesi.
A fare le pulci agli impiegati capitolini un rapporto redatto dall’assessorato al personale. I dati si riferiscono al 2005 e raccontano vizì e virtù dei lavoratori all’ombra del Colosseo.
Ad ammalarsi più spesso degli altri sono i vigili del XII gruppo che se ne stanno a casa con certificato medico per 47 giorni in un anno seguiti dai colleghi del x con 44 giorni e da quelli del III con 43. A loro difesa va ricordato che gli uomini della polizia muncipale impiegati in strada sono anche i più esposti alle malattie.
Se poi si analizzano i dati relativi ai municipi è l’VIII quello che si aggiudica la maglia nera con una media annuale di 37 giorni di assenze. Ma non finisce qui. Perché andando a studiare i numeri relativi ai singoli casi si apprende che gli ispettori annonari non sono andati a lavorare per 52 giorni. Niente male anche la media di assenze del comparto scuola. Gli oltre 1800 educatori degli asili nido si sono assentati in tutto 66mila volte, 36 a testa.
C’è da dire però che il rapporto fa emergere anche dati incoraggianti, come quelli relativi agli uffici della protezione civile. Qui ci sono i lavoratori più virtuosi che in 12 mesi solo 12 volte sono rimasti a casa. Bravi anche quelli del reparto progetti metropolitani e del dipartimento lavori pubblici che con 20 e 21 assenze conquistono il secondo e terzo posto della classifica dei più virtuosi. I dati sono stati commentati dall’assessore al personale Guido D’ubaldo che si è detto molto preoccupato per il fenomeno ancora dilagante dell’assenteismo. Per contrastarlo, ha detto, non solo verranno messi in atto tutte le misure di controllo e repressione delle sanzioni, ma si sta anche pensando a premi di produzione a chi lavora di più.
[30-05-2007]
http://www.castelraimondo.sinp.net[08-01-2009 14:44:52]
MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio(consiglio comunale del 12/13-1-2008).Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza di condanna del comune immediatamente esecutiva ex art 282 cpc,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)
straycat2[13-03-2008 09:58:48]
Io penso che forse i controlli vadano fatti sulla singola persona e non su statistiche e comunque come mai tutto a un tratto si sono accorti che alcuni dipendenti del comune sono assenteisti? SI sa, lo sanno anche i muri che non tutti sono onesti e rispettosi del proprio lavoro e molti se ne fregano e quindi..
maxima[31-05-2007 11:14:10]
Hai ragione ma se ci pensi bene in questa nostra nazione c'è pure chi fa lavori strapagati dalla società (Vedi politici) e che sono molto più assenteisti dei dipendenti comunali e non stanno neanche un minuto dietro uno sportello con pubblico che chiede le cose più disparate e andare in escandescenza per ogni problema che si presenta (vedi terminali non funzionanti). Io non voglio sputare nel piatto in cui mangio ma voglio sottolineare che se la politica avesse un progetto di riqualificazione e funzionamento delle strutture comunali nessun dipendente si tirerebbe indietro anzi ognuno di noi sarebbe ben felice di lavorare di più per progetti FUNZIONALI che non servano solo per specchietto delle allotole. Tutti i giornali non hanno fatto altro che sparare a zero su una categoria che è considerata di fannulloni ma nessuno ha mai provato ad ascoltarci e a far si che la classe politica si prendesse le proprie responsabilità Cmq non voglio continuare la polemica ma credo che tutti sia noi dipendenti che voi cittadini dovremmo rispettarci di più e costringere chi comanda ad attuare una politica più funzionale. P.s. mai fare di tutta un erba un fascio Saluti
Luigi[30-05-2007 21:19:29]
c'è chi non c'è l'ha i buoni pasto... e non è un dipendente comunale
maxima[30-05-2007 20:32:04]
Si parla di assenteismo ma si è mai parlato di come vengono trattati i dipendenti comunali dall'amministrazione? Legge 626 mai rispettata stipendi da fame buoni pasti più bassi d'Italia, dirigenti che non sanno fare il loro lavoro demotivazione progetti che non partono consulenti esterni strapagati per compiti che potrebbero essere assolti da personale interno, possibilità di carriera pari a 0 e molto altro nonostante ciò il caro assessore si lamenta per l'assenteismo ma deve ringraziare che non c'è un licenziamento di massa. Pensasse a risolvere i problemi del personale e no a solo a criticare. Ultimo argomento produttività? si a chi e leccapiedi dei dirigenti? saluti da chi vive la realtà di dipendente capitolino



