Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema
 
 

Breakfast on Pluto

di Neil Jordan. Con Cillian Murphy, Liam Neeson, Stephen Rea

La vita di Patrick Braden non è mai stata facile. Abbandonato quando era ancora in fasce, Patrick cresce dimostrando, da subito, una spiccata femminilità, ma il suo travestitismo suscita le rimostranze dalla bigotta cittadina irlandese in cui vive. Il sogno di cercare sua madre lo conduce a Londra dove molte sorprese sono in serbo per lui.

Neil Jordan trae nuovamente ispirazione per la propria sceneggiatura da un romanzo di Pat McCabe, dopo l’affresco a tinte fosche reso a THE BUTCHER BOY nel 1997. BREAKFAST ON PLUTO si distingue sin da subito per il singolare procedere in capitoli della narrazione, un espediente che sa favorire i cambi di scena senza privare lo spettatore dei minuti accadimenti della vita di Patrick “Kitten” Braden.

Questi si susseguono copiosi e determinano la dimensione storica della narrazione in cui Patrick è l’inatteso protagonista che subisce il fattore ritardante delle peripezie e, nonostante tutto, è capace di conferire ad ogni cosa la sua aria trasognata e di alleviare, con le sue parole caramellate, i drammi che si consumano intorno a lui.

Il ruolo del protagonista è affidato ad un volto ormai noto, Cillian Murphy, che natura ha dotato di tratti gentili, utili a rendere preziosa una già credibile interpretazione. Murphy si lascia abitare dall’animo adamantino e lieve di Kitten senza opporre resistenza alcuna affermando, così, la propria versatilità d’interprete. A fare il resto una colonna sonora meravigliosamente Seventy, che a Breakfast on Pluto di Don Partridge affianca, tra gli altri, brani di Kris Kristofferson, Buffalo Springfield e Van Morrison.

**1/2

Narda Liotine

 

[29-05-2007]

 
Lascia il tuo commento