Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Agguato a Spinaceto, i gioiellieri forse traditi da un amico

la polizia ha gi in mano un elenco di sospettati

Secondo gli investigatori i due fratelli gioiellieri Andrea e Luca Polimeni, che sabato mattina sono stati vittima di un assalto di fronte la loro villetta in largo Buzzelli, in una strada quasi disabitata in zona Torrino-Mezzocamino, sarebbero stati traditi da un amico o un conoscente che sapeva quali sarebbero stati i loro spostamenti. I tre rapinatori si sarebbero appostati nel loro furgone un’ora e mezzo prima dell’agguato avvenuto all’alba: la scena è stata ripresa in modo chiaro dalle telecamere installate proprionell’area di sosta. Qualcuno deve averli avvisati che i due fratelli di 36 e 31 anni sarebbero partiti molto presto per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino diretti ad una fiera a Monaco di Baviera, con il loro campionario di preziosi del valore di 75mila euro. In realtà pare che il bottino sarebbe dovuto essere molto più ricco, ma all’ultimo momento i commercianti avrebbero deciso di trasportare meno gioielli.

Riguardo alla "talpa" che avrebbe informato i rapinatori sugli spostamenti dei gioiellieri, la polizia avrebbe già in mano una rosa di sospettati ed entro la fine della settimana Andrea e Luca saranno comunque riascoltati. I due orefici, titolari di una gioielleria all’Eur in viale Europa e di un negozio di Compro Oro a Torpignattara, potrebbero rivelare altri dettagli interessanti.

Il malvivente che è rimasto ucciso, Angelo Angelotti, era un ex boss della Banda della Magliana, tra l’altro fu colui che consegnò ai suoi sicari Renatino De Pedis il giorno che venne ucciso in una trappola in via del Pellegrino; Angelotti partecipò anche allo storico furto milionario al caveau di palazzo di Giustizia. Sono invece stazionarie le condizioni di Stefano Pompili e Giulio Valente, considerato un piccolo boss di casal Bruciato con una sfilza di precedenti penali che vanno dalla rapina all’associazione a delinquere. Entrambi sono controllati a vista all’ospedale San Camillo.
 
 

[30-04-2012]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE