Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, un punto inutile col Napoli

Finisce 2-2 dopo il vantaggio dei giallorossi. Reti di Marquinho, Zuniga, Cavani e, in extremis, Simplicio. Europa ormai lontanissima.

Finisce con Francesco Totti e la squadra quasi al completo a chiedere scusa sotto la Curva Sud. Non certo per il punticino raggranellato oggi con il Napoli, in una prestazione che non annoveriamo fra le peggiori della stagione. Perché, se vogliamo limitarci ai novanta minuti disputati oggi, i giallorossi hanno giocato un buon primo tempo, sono stati protagonisti di un clamoroso calo nel secondo tempo ma sono riusciti a riacciuffare la gara in extremis. Le proteste dei tifosi giallorossi scaturiscono da una stagione assolutamente da dimenticare, e l’ennesima occasione di riscatto, in un campionato assai generoso da questo punto di vista, è stata buttata per metà, nonostante il vantaggio al termine del primo tempo.

PRIMO TEMPO – Scelte quasi obbligate per Luis Enrique: Marquinho vince il mezzo ballottaggio con Greco e Simplicio, mentre Lobont torna dopo un mese e ruba il posto a Curci. Il Napoli parte discretamente e impensierisce il portiere romeno con un paio di calci d’angolo pericolosi. Ma è un fuoco di paglia, e la Roma pian piano esce dal guscio, grazie anche allo schieramento troppo rinunciatario disegnato da Mazzarri. Al 15’ ottimo cross di Taddei per Borini, che di prima non inquadra la porta. Al 17’ Hamsik sfrutta un grave errore di Marquinho a centrocampo, punta la porta ma conclude centralmente. Al 26’ occasione clamorosa per la Roma: Totti scaglia una sassata dai venti metri, De Sanctis non trattiene e Gago a porta vuota mette a lato. Poco dopo, un Bojan al solito dinamico prova il destro dal limite impegnando il portiere napoletano. E’ ancora lo spagnolo a propiziare, al 32’, un’ottima occasione di testa per Marquinho che mette alto. Dopo un primo tempo giocato a buoni ritmi, i giallorossi trovano il vantaggio al 40’: Totti allarga per la sovrapposizione di Rosi che mette una palla bassa al centro dell’area, e stavolta Marquinho, di sinistro, mette in rete.

SECONDO TEMPO – Il Napoli scende in campo con un piglio diverso, e si vede. Passano appena tre minuti, e i partenopei trovano il pareggio: Zuniga, lasciato completamente solo, centra il sette con un gran tiro dalla distanza. Mazzarri ci prova con Pandev per Dzemaili, e gli azzurri ne guadagnano, e molto. All’8’ pericolosissimo cross basso di Hamsik che attraversa tutta l’area piccola. Al 15’ Lobont si oppone a un tiro di Inler. Al 21’ Maggio doppia Taddei in velocità sulla destra e si presenta a tu per tu col romeno che gli chiude benissimo lo specchio. Il gol è nell’aria, e arriva al 22’: contropiede di Pandev e pallone per Cavani, che salta Kjaer e insacca con il tradizionale “pettine” da sinistra. I giallorossi sembrano piantati sulle gambe, e Luis Enrique si gioca le poche carte che ha a disposizione: Simplicio, Tallo e Greco per Pjanic, Bojan e Gago. La partita cala vertiginosamente di ritmo, e il Napoli compie l’errore di non chiuderla. Così, quando cominciano a piovere veementi proteste dalla Sud, la Roma trova in extremis un insperato pareggio: Tallo si libera sulla sinistra e crossa per Simplicio, che da distanza ravvicinata batte De Sanctis. Il brasiliano è protagonista di una “scalata” in tribuna autorità a salutare qualcuno. Una gioia personale che non basta a evitare la contestazione finale e il giusto mea culpa dei giallorossi sotto il proprio pubblico.
Un pareggio che fa sicuramente più male al Napoli di quanto non faccia bene alla Roma. Col punto, infatti, i giallorossi sono in attesa di una “sentenza” che, domani sera e salvo sorprese, li vedrà virtualmente fuori da qualunque obiettivo europeo.  Una prospettiva da brividi: attendere con ansia il trascorrere di queste tre partite, in vista di un futuro che per i tifosi della Roma diventa assai più interessante del presente. E di una seria riflessione della dirigenza sulle scelte fatte, da tanti punti di vista.

Simone Luciani

Roma-Napoli 2-2
Roma: Lobont; Rosi  Kjaer, Heinze, Taddei; Pjanic (23' st Simplicio), Gago (35' st Greco), Marquinho; Bojan (23' st Tallo), Totti, Borini. A disp.: Curci, José Angel, Perrotta, Piscitella. All.: Luis Enrique
Napoli: De Sanctis; Fernandez, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Dzemaili (7' st Pandev), Zuniga; Hamsik; Cavani. A disp.: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 41' Marquinho (R); 4' st Zuniga (N); 21' st Cavani (N); 45' st Simplicio (R)
Note: ammoniti: Taddei (R), Dzemaili (N), Marquinho (R), presenti 30 mila spettatori circa.

[28-04-2012]

 
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