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Sfratti per morosità

Roma seconda città in Italia

La percentuale degli sfratti convalidati dai tribunali italiani per morosità è passata negli ultimi dieci anni dal 26% al 75%. Dunque la diffciolta’ delle famiglie a pagare il canone è diventata il primo motivo per cui i proprietari chiedono l’intervento dell’ufiiciale giudiziario.

Un dato più o meno conosciuto, che la dice lunga sulla crisi che attraversa le famiglie, ma che oggi il sole 24 ore evidenzia, comparando in modo dettagliato la situazione nell grandi citta’. Due inquilini su cento non ce la fanno a pagare la pigione, anche perche’ dopo la caduta dell’equo canone e la liberazlizzaione degli affitti, in citta’ come Roma o Milano sono aumentati i prezzi in modo esponenziale.

L’incidenza della morosita’ sugli sfratti a Roma e’ comunque elevata, pari al 60%. Eppure, secondo il quotidiano economico, nella capitale, nel biennio 2006- 2007 c’e’ stata una dimnuizone degli sfratti per morosita’ rispetto al biennio precedente, del 20% circa. Un dato controcorrente rispetto a Milano, ad esempio, dove la morosita’ e’ aumentata del 137%. I cattivi pagatori vanno ricercato soprattutto nelle famiglie monoreddito, costrette a pagare affitti che nel sercondo semestre 2006 sono saliti dell’1,3% per i bilocali e dello 0.9% in media per i monolocali. I mancati pagamenti, naturalemtene, sono un problema anche per i piccoli proprietari. Negli ultimi anni i fanchising iommobiliari hanno introdotto il corrispettivo del mutuo per chi deve incassare, cioe’ i servizi garanzia affitti, dove per un anno, sottraqendo la propria parte di guadagno, le agenzie garantiscono entrate sicure.

Tornando ai numeri, a Roma nel 2006 sono stati 2.656 gli sfratti per morosita’, su un totale di 4.396. L’emergenza casa oggi sara’ al centro di un incontro con il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero che ha voluto un tavolo sulle questioni abitative con i movimenti e le associazioni di lotta per la casa. La convocazione e’ avvenuta sabato scorso, quando i movimenti di lotta, action su tutti, stavano occupando la basilica di san giovanni in laterano, a pochi giorni dalla stessa azione messa in atto al Colosseo.

L'incontro, in programma presso la sede ministeriale di via fornovo sarà dedicata al piano nazionale casa deciso recentemente dal governo che ha fatto seguito alla legge 9 del 2007 che ha bloccato gli sfratti per le classi sociali disagiate e ha dato indicazioni sugli interventirelativi al problema casa. Anche dall’esito del tavolo dipenderà l’atteggiamento futuro dei comitati, che minacciano di proseguire la lotta per gli sfrattati e i senza casa, in forme sempre piu’ eclatanti.

 
 

[28-05-2007]

 
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