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Arriva Google Drive, la nuvola di Google

Presentata ufficialmente la nuova nuvola di Google. In effetti si tratta di un’evoluzione del servizio Google Docs già disponibile da tempo. Da oggi l’utente Google potrà usufruire di uno spazio gratuito di 5 Gb per archiviare qualsiasi tipo di file ed averlo sempre disponibile. Google Drive presenta, più o meno, le stesse caratteristiche del concorrente Dropbox. Anche Microsoft con Skydrive, Apple con iCloud, offrono un servizio simile con uno storage variabile.

PERCHE’ GOOGLE DRIVE?
Chi già utilizza Dropbox piuttosto che Skydrive non noterà molte differenze, chi invece possiede uno smartphone Android, ma soprattutto chi utilizza quotidianamente Gmail troverà in Google Drive un ottimo alleato. I 5 Gb messi a disposizione da Google si integrano perfettamente con le numerose App presenti nel market Android ed Apple.

COSA OFFRE?

Se utilizziamo Google Docs possiamo lavorare con altri colleghi alla creazione/modifica di un file word, excel salvato in Google Drive. Dopo la condivisione possiamo anche inserire un commento e ricevere le notifiche dei commenti di chi partecipa ed è abilitato alla modifica di quel file.
La funzionalità più importante, a mio avviso, è la possibilità di installare sul pc (Windows o Mac) l’applicazione di Google Drive che installa un’apposita cartella contenente tutti i file salvati nei 5 Gb forniti da Google.
Per depositare un file ed averlo sempre disponibile è sufficiente  copiare ed incollare il file nella cartella “Google Drive”. Dopo una breve sincronizzazione,  che dipende dalle dimensioni del file salvato,  il gioco è fatto. Quel file sarà consultabile dal web, dall’app per iOs e Android. Potremo scaricarlo, se ci troviamo fuori, o condividerlo con altri.


L’integrazione poi con tutte le principali applicazioni Google gioca un ruolo molto importante. Se, ad esempio, abbiamo appena incollato un file di 50 mb all’interno della nostra cartella dedicata e vogliamo inviarlo ad un collega basterà accedere a Google Drive dal browser, cliccare con il tasto destro del mouse sul file desiderato, ed infine cliccare su condividi inserendo l’indirizzo mail del destinatario ed un eventuale messaggio.
Un operazione molto vantaggiosa che ci permette di condividere file di grosse dimensioni. Il link creato permetterà infatti al destinatario della mail di scaricare direttamente il file e di salvarlo sul proprio pc.

LA CONCORRENZA
Dropbox, con il suo spazio di 2,5 Gb,  è il servizio che più si avvicina a Google Drive. Entrambi sono accessibili tramite web, Dropbox.com, dalle app dedicate e attraverso la cartella “condivisa” sul Pc. 

Skydrive batte tutti offrendo uno spazio gratuito di ben 25 Gb. Tutto ruota attorno all’account Live di Microsoft, lo stesso account che utilizziamo per accedere a Messenger o al servizio di posta Hotmail.
Così come la concorrenza, anche Skydrive permette lo storage e la condivisione da Web, tramite le app o dal Pc con la “solita” cartella in locale. Manca l‘app per il sistema android, al momento infatti  è disponibile sono per Apple e Windows Phone.

UPGRADE DELLO SPAZIO
Se si necessita di più gigabyte di spazio, tutti e 3 i servizi offrono abbonamenti mensili ed annuali per aumentare lo spazio disponibile. Di seugito i link per avere una panoramica completa dei prezzi di ogni singolo servizio.
Dropbox
Google Drive
Skydrive

Chi vince? Difficile dirlo. Dal mio punto di vista Dropbox offre  una maggiore condivisione dei file memorizzati sul nostro hard disk “virtuale” perché otteniamo il link del file, da inviare tramite mail, anche dalla cartella Dropbox che abbiamo sul pc. Sia Google Drive che Skydrive  permettono la condivisione solo dall’app o accedendo dal web.
La scelta dipenderà anche dallo smartphone che utilizziamo. Skydrive offre una perfetta simbiosi con un terminale Windows Phone, Google Drive si integra perfettamente con Android e le numerose App Google.
Dropbox si pone giusto in mezzo, offre solo 2,5 Gb ma, con quelle poche funzionalità in più, batte la concorrenza nella condivisione dei file. Risulta più pratico se usiamo Outlook per la posta elettronica e permette anche di visualizzare l’avanzamento dell’upload dei file che stiamo memorizzando sul nostro “hard disk”.

DOWNLOAD
Qui link per registrarsi e scaricare la versione Desktop del servizio cloud che preferite:
Dropbox
Google Drive
Skydrive

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano

 
 

[26-04-2012]

 
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