Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 novembre 2014
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

La Virtus Roma affonda

Netta sconfitta contro Venezia

Si conclude nella Marca trevigiana, già in passato terra di rumorosi rovesci, di fronte alla Reyer Venezia, la stagione della Virtus Acea Roma. Una sconfitta netta, 83-69 , dove la differenza tra le due squadre è emersa stasera, così come la classifica indicava chiaramente prima della palla a due. E' durata poco più di venti minuti la resistenza che la squadra romana è stata capace di opporre ad una formazione veneta sicuramente più serena mentalmente, e sostenuta dal caloroso pubblico di casa.

Il primo tempo della partita è stato assai godibile: il pacchetto di esterni veneziani Young, Bowers e Clark ha messo a dura prova le gambe dei romani, a lungo in difficoltà contro i primi passi esplosivi e la precisione dalla lunga distanza del trio USA. Arrivata ad un massimo svantaggio di 13 punti (39-26 al 16'), Roma riusciva finalmente a trarre vantaggio dalla zona proposta già in avvio di secondo quarto, chiuso con 27 punti sul groppone, contro 22 realizzati, e con una sensazione di impotenza di fronte alla fisicità avversaria. Una progressione di Tucker e Datome (14 p. e 12 p. al 20'), il primo da lontano, il secondo in penetrazione, consentivano alla Virtus di ricucire lo strappo ed andare al riposo lungo sotto di un solo punto, 42-41.

Nel terzo quarto subito Venezia riprendeva il bandolo della matassa, sempre grazie ai suoi esterni immarcabili. La Virtus, con scelte suicide di playmaking, concedeva anche punti facili in contropiede, tornando in breve tempo ad un distacco di oltre dieci punti di distacco ed uscendo di fatto dalla gara al 26', in concomitanza del quarto fallo di Varnado, sostituito dal rientrante Crosariol.

Chiusa la terza frazione sotto di 19 punti (70-51), il quarto periodo è stato di pura accademia, buono a far divertire il pubblico locale e ad esaltare i giocatori della Reyer, autori di canestri impossibili e stoppate sensazionali.

Con questa sonora sconfitta l'Acea Roma abbandona definitivamente qualsiasi tardiva velleità di post-season.
Prossimo appuntamento, terz'ultimo di questa disgraziata stagione, mercoledì prossimo in casa contro l'Olimpia Milano, per quella che un tempo era una partita da prima pagina dei quotidiani sportivi, e che adesso sarà relegata quasi tra le brevi. Il 24, intanto, alcuni superstiti tra i tifosi romani saranno di scena al Campidoglio, in una manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul pericolo di non vedere più il basket a Roma, e provare a sollecitare qualche possibile investitore.

Andrea De Paolis

[22-04-2012]

 
Lascia il tuo commento