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SBK, ad Assen trionfano Guintoli e Rea

Il francese la spunta sul bagnato, il britannico sull'asciutto. Biaggi in testa al mondiale

GARA1 - Sylvain Guintoli (Ducati Effembert Liberty Racing) ha vinto gara uno di Assen conquistando la sua prima affermazione nel Mondiale Superbike. Sul bagnato, la Ducati ha monopolizzato il podio del Gp d'Olanda con la sorpresa Davide Giugliano (Althea Racing) davanti al campione in carica Carlos Checa (Althea Racing). Grande rimonta per Max Biaggi (Aprilia Racing) risalito al quarto posto dalla 17' posizione al via. La gara, terza della stagione, è partita con l'asciutto sotto un cielo minaccioso. La fuga di Tom Sykes (Kawasaki) scattato dalla pole è durata solo undici giri, quando il britannico si è dovuto fermare per un problema tecnico. La prima posizione è stata rilevata da Marco Melandri (BMW Motorrad) ma due passaggi dopo è cominciato a piovere e la corsa è stata fermata. Alla ripartenza, con pista bagnatissima, Leon Haslam ha riportato la BMW Motorrad al comando fin quando una scivolata non ha interrotto la fuga. A quel punto è andato in testa Ayrton Badovini, con la S1000RR gemella di BMW Motorrad Italia GoldBet ma anche il 25enne biellese è caduto spalancando la porta a Guintoli. 

GARA2 - Rivincita Honda con Jonathan Rea nella seconda gara del Gp d'Olanda, ad Assen. Il nono successo in carriera riporta il nordirlandese in piena lotta per il titolo in una classifica iridata cortissima: sei piloti (Rea, Biaggi, Checa, Sykes, Guintoli, Melandri) e cinque Marche (Aprilia, Ducati, Kawasaki, BMW e Honda) racchiusi in 27 punti. La corsa è stata dichiarata bagnata ma al momento del via l'asfalto era quasi asciutto. Oltre metà griglia ha optato per due coperture da asciutto, altri hanno scelto l'intermedia davanti, mentre Carlos Checa (Ducati Althea Racing), leader del Mondiale, è stato l'unico ad azzardare due 'rain' prevedendo l'arrivo della pioggia, che però non c'è stato. Lo spagnolo si è fermato ai box dopo due passaggi per il cambio della gomma posteriore ma, rientrato in pista, è finito fuori dalla zona punti (17/a posizione). L'errore è costato la vetta del campionato, passata nelle mani di Max Biaggi (Aprilia Racing), finito ottavo. L'ultimo podio della giornata è stato completato da Sylvain Guintoli (Ducati Effembert Liberty Racing) ed Eugene Laverty (Aprilia Racing). Ottima prestazione di Marco Melandri (BMW Motorrad) giunto quarto; il pilota ravennate occupa la stessa posizione nel Mondiale a 26 punti da Biaggi. 


 
 

[22-04-2012]

 
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