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Storia, arte e hi-tech si fondono per ripercorrere il passato

il progetto "De Forma Urbis a Romaview"

Roma come un libro aperto grazie alla tecnologia mobile ed alla straordinaria collezione di Palazzo Braschi. Nasce il progetto “Da Forma Urbis a Romeview” , presentato nello storico edificio di Piazza Navona, sede del Museo di Roma, e realizzato dalla Regione Lazio attraverso Filas.
All'interno del museo è stato allestito uno spazio multimediale che, grazie ad un enorme display digitale, consente l'accesso a migliaia di contenuti, foto, informazioni culturali, ricostruzioni virtuali, mappe storiche, 17 monumenti in 3D e oltre 100 cartografie storiche.

Tutti questi contenuti potranno essere trasferiti sul proprio iPhone. C'è anche un visore 3D che, grazie ad uno schermo in grado di girare su se stesso a 360 gradi, permette di simulare l'esperienza di essere al centro di Piazza Navona nell'antichità.

Ad arricchire il percorso multimediale anche una app per iPhone e iPad, basata sulla realtà aumentata, con 1200 punti di interesse (POI), mappe open source, tremila fotografie e 70 itinerari di visita. Grazie all’applicazione si potranno vedere foto storiche di quel punto, informazioni turistiche, ricostruzioni tridimensionali che come nei vecchi libri con le pagine a lucido fanno rivivere sugli schermi la città del passato. L'applicazione è anche una guida dettagliatissima per le sale del Museo di Roma.

"È una delle iniziative - ha spiegato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, presentando il progetto - in cui grazie alle moderne tecnologie valorizziamo il territorio, perchè siamo consapevoli dell'importanza del nostro patrimonio culturale". Altri progetti multimediali, ha ricordato, sono stati realizzati in ognuna delle cinque Province del Lazio, grazie ad uno stanziamento di 13 milioni di euro.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano
 
 

[17-04-2012]

 
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