Giornale di informazione di Roma - Domenica 20 aprile 2014
 
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L'Acea Roma dice addio ai playoff

Al Palatiziano passa anche Teramo

Finiscono di lunedì le speranze della Virtus Roma di centrare l'obiettivo minimo stagionale, l'accesso ai playoff che mai come prima di stasera era a portata di mano. Vince la Banca Tercas Teramo, 85-93, avvantaggiata dallo spostamento della partita a lunedì sera, per misteriosi motivi che hanno dato la precedenza nientemeno che alla pallavolo.

La partita che Roma non avrebbe mai dovuto perdere, è stata giocata dagli uomini di Calvani per non di più di trenta minuti. Dopo si è spenta anche la luce in attacco, mentre quella in difesa non si è mai accesa, permettendo agli abbruzzesi ottime percentuali dal campo, e soffrendo costantemente l'atipicità dei lunghi avversari, spesso lontani da canestro, sì da vanificare i chili e i centimentri di Varnado e Slokar.

Il controllo sulla partita Roma ce lo ha avuto nel primo, quando in un paio di occasioni è stata avanti anche di dieci punti, trascinata da Tucker scintillante, ma come spesso gli accade solo per metà partita, e questa volta è stata la metà sbagliata. Rimasti in contatto anche all'intervallo (44-41 con bomba di Amoroso sulla sirena), gli abbruzzesi hanno avuto tantissimo da Polonara, la giovane ala autore di 20 punti con 7/8 al tiro e 6 rimbalzi, prendendo il largo ad inizio di quarto tempo, dopo aver ricucito sul finale del terzo l'ultimo strappo della Virtus, 63-54 sulla schiacciata di Varnado.

Da quel momento in poi per l'Acea sarebbe stato buio pesto, mentre i biancorossi, spinti da un pubblico numeroso e rumoroso, nonostante si fosse appunto di lunedì sera, non hanno più sbagliato praticamente nulla, con la Virtus preda di ingiustificate paure ed egoismi. 

Con la sconfitta di questa sera Roma vede allontanarsi definitivamente l'ultimo treno utile per acciuffare in extremis i playoff, ma dopo aver perso sette partite casalinghe, sarebbe stato un traguardo davvero immeritato. Le restanti quattro partite che mancano per concludere la regular season saranno affrontate solo per onor di firma, mentre quella più importante si disputa lontano dai 28 metri, e riguarda la possibilità, ad oggi assai remota, di salvaguardare la pallacanestro di vertice a Roma, stante l'addio a fine stagione di Claudio Toti, e senza che nessuno si sia seriamente candidato a rilevarne l'onore, e soprattutto l'onere.
Andrea De Paolis 

[17-04-2012]

 
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