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39 anni fa il rogo di Primavalle

commemorazione in via Bibbiena

39 anni fa, tra la notte tra il 15 ed il 16 aprile del '73, un incendio doloso provocò la morte di Virgilio e Stefano Mattei, di 10 e 22 anni. I due figli di Mario Mattei, segretario della sezione di Primavalle del Movimento Sociale Italiano, morirono tra le fiamme intrappolati nella loro abitazione. I responsabili di quel rogo, tre componenti di Potere Operaio, versarono benzina sotto la porta dell'appartamento della famiglia Mattei, al terzo piano di via Bernardo da Bibbiena. Achille Lollo, Marino Clavo, Manlio Grillo furono condannati a 18 anni per omicidio preterintenzionale, Lollo e Grillo fuggirono all'estero mentre Clavo non è stato mai rintracciato. Nel frattempo la pena è stata dichiarata estinta per prescrizione.

Oggi, a 39 anni di distanza, il sindaco Alemanno ha ricordato la tragedia con la deposizione di una corona d'alloro ed ha rivolto un appello affinché si riaprano le indagini dei delitti politici insoluti. "Un appello è stato già rivolto anche all'ex ministro Alfano per riaprire le indagini, rimaste bloccate, dei delitti politici insoluti. Non bisogna rassegnarsi ma continuare ad insistere". Per Alemanno "è impressionante che, nonostante questa volta fossero stati identificati i colpevoli, non sia stata fatta giustizia. Mi affido all'opera di Giampaolo Mattei per fare in modo che non ci siano più morti di destra e di sinistra e per evitare contrapposizione quando si commemora la morte di un ragazzo".

Zingaretti - “A 39 anni dal Rogo di Primavalle -ha detto Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma- ci stringiamo al fratello Gianpaolo e alla famiglia Mattei nel ricordo della morte di Stefano e Virgilio, due ragazzi innocenti che, in una stagione drammatica della nostra storia, furono uccisi dalla follia del terrorismo alimentato dall’odio politico e dalla contrapposizione di ideologie settarie e disperate, distinte negli obiettivi, ma accomunate dalla pratica della violenza e nella negazione dei valori fondamentali su cui era nata la nostra Repubblica”.
“A 39 anni dal Rogo di Primavalle, ci stringiamo al fratello Gianpaolo e alla famiglia Mattei nel ricordo della morte di Stefano e Virgilio, due ragazzi innocenti che, in una stagione drammatica della nostra storia, furono uccisi dalla follia del terrorismo alimentato dall’odio politico e dalla contrapposizione di ideologie settarie e disperate, distinte negli obiettivi, ma accomunate dalla pratica della violenza e nella negazione dei valori fondamentali su cui era nata la nostra Repubblica”.
 
 

[16-04-2012]

 
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