Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Esplosione al Prenestino, un ferito

scoppio provocato probabilmente da un ordigno rudimentale

Una Fiat 600 con i finestrini e il parabrezza infranti e a terra una grossa chiazza di sangue. E' una scena che ricorda Kabul ma siamo invece al Prenestino, in viale Giorgio Morandi; l'esplosione potrebbe essere stata solo un maldestro tentativo di compiere un attentato dinamitardo o di confezionare un ordigno artigianale. Il protagonista della vicenda, rimasto ferito ad una mano, è il proprietario dell'auto. Si tratta di un romano di 50 anni, con precedenti per droga e rapina. Il 50enne è stato ricoverato all'ospedale Pertini e rischia seriamente di perdere due dita.

Poco dopo mezzogiorno la violenta esposione ha rimbombato per le strade adiacenti a Tor Tre Teste. L'auto era parcheggiata sotto casa, un palazzo popolare di via Giorgio Morandi. 

Stando al racconto dell’uomo, l'esplosione sarebbe stata provocata da una torcia elettrica che il proprietario dell'auto avrebbe raccolta da una busta poggiata sul parabrezza della Fiat 600. L'uomo dice di esser entrato in auto e di aver tentato di accenderla, poi l'esplosione. Poco dopo è sopraggiunta la moglie che non ha saputo dare spiegazione dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche quella legata al regolamento di conti, qualcuno avrebbe lasciato l'ordigno rudimentale (sotto forma di torcia elettrica) sull'auto dell'uomo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso.

[16-04-2012]

 
Lascia il tuo commento