Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Roma da non credere: strapazzata l'Udinese

I giallorossi, trascinati da Francesco Totti, dominano lo scontro diretto e vincono 3-1.

Incredibile Roma, che fa trascorrere ai suoi tifosi una stagione sulle montagne russe. Dopo l’umiliante capitombolo a Lecce, ecco una prestazione eccezionale per cuore, grinta e intensità nella sfida diretta con l’Udinese. A trascinare i giallorossi uno straordinario Francesco Totti, tornato a prendere la sua squadra per mano e a portarla di nuovo in orbita Europa, complice lo stop pressoché univoco di tutte le dirette rivali.

PRIMO TEMPO – E pensare che la serata era iniziata fra i fischi di un Olimpico semivuoto già all’annuncio delle formazioni. Primo obiettivo Luis Enrique, che manda in panchina Heinze e schiera De Rossi in difesa, con Gago-Pjanic-Marquinho a centrocampo. Per il resto, José Angel vince il ballottaggio con Rosi e Lamela quello con Bojan. Si capisce subito che i giallorossi sono altro rispetto a quanto tristemente ammirato sabato. Dopo un minuto grandiosa palla di Totti per l’inserimento di Marquinho, ma è bravo in uscita Handanovic a chiudere lo specchio. L’appuntamento col gol è rimandato di pochi minuti: al 7’ Osvaldo vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu col portierone bianconero, che si oppone alla prima conclusione ma non alla seconda. La reazione dell’Udinese è nulla, e la Roma continua a tenere palla. Al 26’ Handanovic devia in angolo una punizione dai 25 metri di Lamela. Alla mezz’ora lancio di Totti per Osvaldo, che viene anticipato ancora da Handanovic di testa. Al 34’ primo squillo dell’Udinese: Stekelenburg esce alla grande su Pereyra, che aveva bucato la difesa romanista. Al 39’ Totti conclude alto dal limite un bel contropiede. Al 42’ la doccia fredda: lancio di Di Natale per l’inserimento di Fernandes, che buca la difesa giallorossa pur schierata e infila Stekelenburg. L’ennesima imbarcata stagionale della retroguardia, che sembra far precipitare il morale sotto i tacchi.

SECONDO TEMPO – Non fosse che, nella ripresa, dopo alcuni minuti in cui l’Udinese sfrutta alcuni errori di misura del centrocampo romanista per affacciarsi negli ultimi trenta metri, sono di nuovo i giallorossi a proporsi con determinazione. All’11’ altro meraviglioso assist di Totti per Osvaldo che colpisce il palo da distanza ravvicinata. Al 18’ Lamela si trova a tu per tu con Handanovic su assist di Marquinho (molto efficace negli inserimenti), ma il portiere para ancora. La girandola dei cambi vede l’ingresso di Barreto per Abdi e Ferronetti per Pereyra nell’Udinese e di Bojan per un fischiato Lamela nella Roma. I giallorossi si riversano costantemente nella trequarti avversaria, costruendo però, al solito, poco rispetto al volume di possesso di palla. Al 32’ clamoroso autogol sfiorato dai difensori bianconeri. Al 39’ è Pjanic a lambire il palo con un gran tiro dal limite. Un minuto dopo, il gol che scaccia i fantasmi dell’ennesimo secondo tempo beffardo: Pjanic verticalizza per Osvaldo, che mette a terra Handanovic e serve Totti, che dall’area piccola deposita in rete. E’ il coronamento di una grande prestazione del capitano. Nemmeno stavolta gli uomini di Guidolin riescono a reagire. Anzi, c’è tempo per il terzo gol, che arriva al primo di recupero: ottima ripartenza di Bojan, che dal vertice sinistro dell’area mette sulla testa di Marquinho un pallone impossibile da sbagliare.
La fortuna di questa folle Roma è la mediocrità di questo campionato, almeno alle spalle della coppia di testa. E così, ecco i giallorossi di nuovo a quattro punti dal terzo posto, con la sola Udinese a dividerli dalla Lazio e il Napoli alle spalle. Domenica un turno sulla carta non impossibile contro la Fiorentina all’Olimpico: per battere i viola, tuttavia, servirà questa versione dei giallorossi, e non quella portatrice di quattro gol subiti a partita. Un finale di stagione da guardare con senso della realtà, e dunque senza illudersi ma con il vezzo di giocarsela.

Simone Luciani

Roma-Udinese 3-1

Roma: Stekelenburg; Taddei, De Rossi, Kjaer, Josè Angel; Pjanic (44' st Perrotta), Gago, Marquinho; Lamela (26' st Bojan), Totti, Osvaldo. A disp.: Pigliacelli, Rosi, Heinze, Viviani, Tallo. All.: Luis Enrique
Udinese: Handanovic; Coda (44' st Torje), Danilo, Domizzi; Pereyra (27' st Ferronetti), Fernandes, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Abdi (15' st Barreto); Di Natale. A disp.: Padelli, Pazienza, Neuton, Armero. All.: Guidolin
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 8' Osvaldo, 43' Fernandes, 42' st Totti, 47' st Marquinho
Ammoniti: Pinzi, Marquinho, De Rossi.

[11-04-2012]

 
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