Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Roma, disfatta a Lecce

i giallorossi prendono ancora goal

Una Roma molle e senza grinta viene battuta per 4-2 da un Lecce in lotta per evitare la retrocessione. I pugliesi guadagnano 3 punti d'oro trascinati dai giovani talenti quali Muriel, Cuadrato e dall'esperienza di Di Michele. I giallorossi invece con la sconfitta di Lecce possono dire  definitivamente addio al terzo posto, e alla Champions League. Gli uomini di Luis Enrique ancora una volta peccano di discontinuità, dopo la vittoria contro il Novara sono apparsi sin dall'inizio senza mordente. Il risultato è addirittura esagerato a favore della Roma; i due goal di Bojan e Lamela arrivano infatti a partita conclusa, negli ultimi minuti di gioco.

PRIMO TEMPO - Al 22' il Lecce passa in vantaggio colpendo quello che è stato sin dall'inizio della stagione uno dei punti deboli della Roma: la fragilità della difesa nella zona centrale. Heinze si perde Muriel che viene imbeccato centralmente da Giacomazzi. Il giocatore leccese dribbla Stekelenburg e insacca per l'1-0. La Roma riparte cercando profondità, ma senza incidere se non con tiri da fuori aria (prima Bojan e poi De Rossi). Arriva così il raddoppio del Lecce che è frutto ancora di mancanze della difesa romanista: angolo da sinistra, la palla arriva a Delvecchio che appoggia a Miglionico che tenta il tiro, la palla arriva a Giacomazzi che è libero in area di appoggiare per Di Michele che insacca al limite dell'area di porta.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo per la Roma inizia peggio di come era finito il primo. Un goal incredibile di Muriel mette la parola fine alla partita: dribbling su De Rossi a centrocampo, sprint su Kjaer e tiro da 20 metri. La palla si insacca all'angolo destro di Stekelenburg, forse in ritardo. Il Lecce, nonostante i 3 goal di vantaggio, continua ad aggredire e produrre gioco. Dopo 11 minuti del secondo tempo è 4-0. Muriel si invola a destra, entra in area, dribbla Heinze, che lo tocca. L'arbitro indica il dischetto. Il rigore è realizzato da Di Michele. La Roma non c'è più. Luis Enrique decide di non cambiare i suoi uomini. A partita ormai finita due lampi evitano lo zero sul tabellino dei goal per la Roma. Rete di Bojan al 44' che insacca colpendo in area su servizio di Lamela, poi è lo stesso argentino che su calcio di punizione beffa Benassi per il 4-2.

LECCE-ROMA 4-2
Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado (17' st Grossmuller), Blasi, Giacomazzi (37' st Bertolacci), Delvecchio, Brivio; Di Michele, Muriel (29' st Bojinov). A disp.: Petrachi, Di Matteo, Carrozzieri, Corvia. All.: Cosmi
Roma (4-3-3): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, De Rossi, Marquinho; Lamela, Osvaldo, Bojan. A disp: Curci, Taddei, Cicinho, Perrotta, Viviani, Pjanic, Tallo. All.: Luis Enrique
Arbitro: Orsato
Marcatori: 22' e 4' st Muriel (L), 44' e 10' st (rig.) Di Michele (L) , 43' st Bojan  (R), 45' st Lamela (R)
Ammoniti: Josè Angel (R), Delvecchio (L), Blasi (L), Di Michele (L), Marquinho (R), Miglionico (L)

[07-04-2012]

 
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