Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Lazio, spareggio Champions contro il Napoli

Dopo la sconfitta di Parma partita fondamentale al fine terzo posto contro i partenopei

«Il Napoli è il rivale più pericoloso. È una partita determinante, fondamentale. Ma non ancora decisiva». Edy Reja, allenatore della Lazio, presenta così la sfida che i biancocelesti giocheranno domani in casa contro il Napoli. La Lazio è terza, con 3 punti di vantaggio sui partenopei. Una vittoria, consentirebbe ai capitolini di raddoppiare il vantaggio. «Dobbiamo fare risultato da qui alla fine del campionato, bisogna giocare con la convinzione di fare una grande partita. Dobbiamo cercare di mettere in difficoltà i nostri avversari con intensità e sana cattiveria», dice Reja. «Mi auguro che tutta la Lazio cresca in questo rush finale, sarebbe eccezionale lottare fino in fondo per la terza posizione. Il nostro calendario non è semplice e ogni settimana abbiamo problemi dal punto di vista degli infortuni. Il gruppo ha comunque carattere e la rosa è adeguata», dice Reja. La formazione è ancora da definire: «Radu e Matuzalem non hanno lavorato per quasi tutta la settimana. Vedrò in che condizioni sono, ma non penso di utilizzarli entrambi. Potrei rischiarne uno solo in una gara fondamentale, ma non entrambi. Valuterò con i giocatori prima del match». Di sicuro mancherà Miro Klose: l'attaccante tedesco, in un'intervista alla Bild, ha messo in discussione il suo rientro nel finale di campionato. «Klose è fermo da 14 giorni, la sua lesione muscolare richiede 30-40 giorni per il recupero. Il giocatore è andato 3 volte in Germania per sottoporsi ai controlli», spiega Reja. «Penso che sarà a disposizione per la gara con l'Udinese o per quella successiva. Ad un giornalista tedesco, ha detto che sarà in piena forma per gli Europei. Per essere al top della condizione agli Europei, ha bisogno di giocare prima», aggiunge. 

Anche il Napoli deve fare i conti con una serie di defezioni. «Il Napoli quest'anno ha ulteriormente arricchito l'organico che era già competitivo. Nel giro di 2 anni la società ha speso 70-80 milioni di euro, non è roba da poco -afferma Reja-. Domani mancheranno Maggio, Zuniga e Dossena: sono giocatori importanti e le assenze sono pesanti, ma non saranno decisive. Il Napoli schiererà calciatori che hanno sempre giocato». La formazione di Walter Mazzarri «ha speso molte energie per l'avventura in Champions e probabilmente non è al top, le competizioni europee portano via benzina a livello fisico e nervoso». Nelle ultime gare, la Lazio è apparsa vulnerabile nelle azioni da calcio piazzato: «Non si possono prendere tanti gol su palla inattiva come è successo a noi. C'è stata scarsa attenzione, bisogna migliorare: questa situazione non deve più verificarsi». Un risultato positivo contro il Napoli sarebbe il modo migliore per ricordare Giorgio Chinaglia, la bandiera biancoceleste scomparsa domenica scorsa. «È stato un trascinatore, uno dei giocatori più grandi che la Lazio abbia avuto. La scomparsa di un campione del genere non può lasciare indifferenti, la squadra è rimasta colpita. Un grande personaggio come Chinaglia merita di essere ricordato», dice Reja.
 
TAG: Lazio - Reja - Serie A
 

[06-04-2012]

 
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