Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
libri & letteratura
 
» Prima Pagina » libri & letteratura
 
 

Il guardiano, di Massimo Lugli

tornano le avventure di Marco Corvino

di Paolo Tripaldi

Il tempo sembra essersi fermato nella scuola di arti marziali dei Senza Nome. Un carismatico maestro, seguito da allievi pronti all’obbedienza cieca, perde la retta via in una spirale di delitti e crimini.

Tornano le avventure di Marco Corvino, giornalista d'assalto della cronaca nera, ideato da Massimo Lugli. Dopo "il carezzevole" e "l'adepto" nell'ultimo romanzo di Lugli, "il guardiano", Marco Corvino è ancora protagonista di una 'storiaccia' di nera che ha questa volta come sfondo il mondo delle arti marziali.

Lugli ci accompagna in un viaggio fatto di antiche spade di samurai, di allenamenti, sudore e sacrifici. Un mondo che lo stesso scrittore conosce perfettamente avendo praticato Karate e tai chi. La storia ha inizio con un inquietante ritrovamento da parte della polizia: un cadavere abbandonato nelle campagne alle porte di Roma orribilmente mutilato. Marco Corvino si precipita sul posto alla ricerca di particolari per scrivere un articolo. Al cadavere però non è possibile dare un nome, l'unica cosa certa è che è stato fatto a pezzi. Le indagini si indirizzano in un primo momento nei confronti di un camionista francese, di cui si sono perse le tracce, accusato di aver commesso oltralpe un omicidio simile. Per gli esperti della scientifica l'arma del delitto è una spada, un katana giapponese.

Mentre Corvino, da buon cronista alla ricerca di uno scoop, indaga vengono ritrovati altri corpi mutilati. La scia di sangue di un probabile serial killer sembra non avere fine, poi il corpo del camionista francese viene ritrovato cadavere in una camera d'albergo con una corda al collo e le indagini degli investigatori devono ripartire da zero.
Grazie alle giuste fonti e al fiuto giornalistico Corvino avvia una sua inchiesta nel mondo delle arti marziali alla ricerca di una scuola chiamata dei Senza Nome convinto di trovare una risposta agli omicidi. La scuola è stata creata da un maestro che si è ispirato agli insegnamenti di Yamaoka Tesshu, samurai esperto del Kendo vissuto in Giappone nell'800.

Lugli, già finalista al premio Strega con "L'istinto del lupo", ci regala un altro affascinante racconto, un thriller emozionante che non ha nulla da invidiare ad altri bestseller anche internazionali. Le avventure di Marco Corvino ci svelano anche preziosi e utili retroscena del mondo giornalistico. Massimo Lugli è infatti un fior di cronista di lungo corso e il personaggio da lui creato ci svela come le notizie guadagnano le prime pagine dei quotidiani, i meccanismi e le guerre redazionali, i rapporti con gli inquirenti e le forze di polizia e come quest'ultime gestiscono la diffusione delle notizie. Una fotografia del mestiere di cronista molto più utile di qualsiasi manuale giornalistico.

Autore: Massimo Lugli
Titolo:  il guardiano
Editore: Newton Compton 2012

[30-03-2012]

 
Lascia il tuo commento