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De Pedis, il mistero della sepoltura

il ministro Cancellieri. "La competenza era in ogni caso del Comune"

Si torna a parlare del mistero della sepoltura del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis; l'inusuale sepoltura in una storica basilica romana potrebbe essere connessa, secondo le confessioni di una donna rimasta anonima, alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Sullo spostamento della salma di De Pedis dal cimitero del Verano alla basilica di Sant'Apollinare il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha spiegato che per il trasferimento "non era necessaria l'autorizzazione del ministero, ma bastava quella del Comune di Roma". A differenza di quanto aveva riferito nel question time di mercoledì, nella basilica non vige l'extraterritorialità, se non per i profili fiscali.

Alla domanda di un cronista che chiedeva se il ministero era in possesso del documento con cui il governatore o il progovernatore del Vaticano nel 1990 autorizzava la traslazione della salma di De Pedis dal Verano a Sant'Apollinare, il ministro ha replicato di non sapere "se abbiamo agli atti questo documento, ma la competenza era in ogni caso del Comune di Roma, perchè si trattava di uno spostamento di una salma da un cimitero ad una chiesa posta, appunto, nello stesso Comune".

La reazione del fratello di Emanuela Orlandi - "Tutto quello che è successo in questi giorni è positivo. Le istituzioni stanno prendendo la cosa sul serio. Sono convinto che la vicenda di Emanuela stia molto a cuore al ministro Cancellieri e che lei andrà fino in fondo". Ha detto Pietro Orlandi, in merito alle risposte fornite dal ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, sulla sepoltura del boss della Magliana Enrico De Pedis. "Vorrei precisare una cosa - aggiunge - non è nelle intenzioni della famiglia Orlandi togliere De Pedis da S. Apollinare: per noi possono ispezionare e richiudere. Il punto è che la vicenda di quella sepoltura è stata legata alla scomparsa di mia sorella. E nel 2012 a tutti noi familiari così come ai familiari di De Pedis hanno fatto i prelievi del Dna per effettuare le verifiche. Io, da parte mia, non credo che in quella tomba ci sia Emanuela. Ma nel 2005 arrivò una telefonata in cui qualcuno diceva: se volete sapere cosa è successo a Emanuela, andate a vedere chi è a Sant'Apollinare e che favore ha fatto al cardinal Poletti", allora Vicario di Roma che autorizzò la sepoltura. "È questa la cosa da capire: non si può rimanere nel dubbio in eterno".

Sepoltura De Pedis - Enrico De Pedis ha ricevuto una sepoltura inusuale per un comune cittadino: la sua tomba infatti si trova all'interno della cripta della basilica di Sant'Apollinare, nel rione Ponte, tra Piazza Navona e Palazzo Altemps, attualmente di proprietà dell'Opus Dei; solo alla moglie ne è consentito l'accesso.

 
 

[30-03-2012]

 
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