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Italiani rapiti in India, giallo sulla liberazione

nessuna conferma da parte della Farnesina

Autorità italiane e indiane, media, famiglie e amici del torinese Paolo Bosusco e del romano residente a Rocca di Papa Claudio Colangelo attendono con il fiato sospeso una conferma ufficiale della liberazione dei due italiani rapiti da un gruppo maoista in India, nello Stato di Orissa. Voci di una liberazione erano state diffuse ieri sera proprio in un giorno in cui tutto sembrava volgere al peggio, con la sospensione del negoziato a Bhubaneswar fra il governo locale e i delegati della guerriglia, improvvisamente in serata è rimbalzata la voce del rilascio dei due ma non c'è ancora alcuna conferma della liberazione. Sono state prima la principale tv dell'Orissa, OTV, poi l'emittente all news indiana Ndtv a rilanciare la notizia del rilascio dei due italiani attribuendola a fonti stampa locali. Ma la Farnesina non ha dato alcuna conferma e sono in corso delle verifiche.

Il sovrintendente della polizia di Kandhamal, Jaynarayan Pankaj, ha sintetizzato così la situazione in nottata a Headlines Tv: "Ci sono forti voci insistenti che i due italiani siano stati rilasciati, ma non li abbiamo ancora visti". È cominciata a questo punto l'affannosa ricerca di una conferma ufficiale, che però non è arrivata. La Farnesina ha avviato immediate verifiche, ma il 'numero due' del Dipartimento dell'Interno dell'Orissa e capo negoziatore con i maoisti, UN Behera, ha spiegato all'ambasciatore d'Italia Giacomo Sanfelice di essere a conoscenza della notizia, ma di non poterla confermare.

Il 'chief minister' dello Stato indiano di Orissa Naveen Patnaik ha presieduto una riunione della unità di crisi istituita dopo il sequestro dei due italiani. Durante l'incontro, a cui hanno partecipato i principali collaboratori di Patnaik, è stata esaminata la situazione dopo la sospensione delle trattative fra governo e rappresentanti dei maoisti. Intanto ancora non si ha alcuna notizia di conferma della possibile liberazione degli ostaggi italiani da parte dei maoisti.

La speranza del sindaco Rocca di Papa - Il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia, paese di circa 16.000 abitanti ai Castelli romani, nella serata di sabato sperava che la notizia della liberazione fosse confermata. "Speriamo che la Farnesina confermi questa bella notizia -ha detto Boccia-, notizie che abbiamo aspettato specialmente negli ultimi giorni. Nel momento in cui venisse confermata siamo pronti a gioire con tutta la comunità e ad accogliere Claudio Colangelo quando tornerà".

[25-03-2012]

 
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