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Sirs, Sistema Integrato Roma Sicura

ecco come funziona. Santori: "Vorremmo inserire nel Sirs i dati dei ministeri e forze dell'ordine"

A due mesi dall’apertura del Sirs (Sistema Integrato Roma Sicura), siamo andati in via San Marco a vedere come funziona la sala dove vengono elaborati ed analizzati i dati che riguardano la sicurezza in città; dagli incidenti stradali agli insediamenti abusivi, dai campi nomadi al fenomeno della prostituzione. Il grande “cervello elettronico”, costato costato circa 400.000 euro, usufruisce della piattaforma satellitare WebGIS e consente la mappatura e l’analisi di fenomeni legati al degrado e alla sicurezza cittadina. Il modello prevede l’integrazione delle informazioni della Sala Sistema Roma e degli Sportelli Sicurezza. Facciamo un esempio: si possono localizzare le strade più pericolose in città in base al numero di incidenti stradali. Il sistema, tramite l’analisi statistica di vari elementi come il manto stradale, le condizioni meteo o il posizionamento dei semafori, può quindi esser utilizzato anche per individuare le cause dei sinistri e facilitare l’intervento della Polizia municipale. Sirs entrerà a pieno regime nei prossimi mesi, quando i dati di tutti i dipartimenti del Campidoglio saranno inseriti e –come prevede il patto per Roma Sicura- quando anche le informazioni del ministero dell'Interno sui reati saranno implementati. Un passaggio necessario per rendere il sistema davvero completo.

"Il SIRS è un vero e proprio patrimonio per la città di Roma - ha detto il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori - Noi stiamo raccogliendo i dati dalla polizia locale, dagli uffici del Comune di Roma e dalle aziende municipalizzate e ciò ci permette di avere una grande lente sulla nostra città. Una volta rodato - ha aggiunto Santori - il sistema potrà dare risultati anche in collaborazione con gli esercizi che hanno delle telecamere (banche, farmacie, istituti di vigilanza) e con i privati. All'interno di questo sistema noi vorremmo che ci fossero anche i dati dei ministeri, delle forze dell'ordine e di tutti quelli che contribuiscono al miglioramento della qualità di vita della nostra città".

[21-03-2012]

 
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