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Palmieri si dimette da minisindaco del VI Municipio

mancano i "numeri" in consiglio. Mozione di sfiducia. Palmieri: "Sono deluso"

Una questione prettamente politica con i "numeri" in consiglio municipale che non rappresentano più la maggioranza. Il Presidente del VI Municipio (Pigneto, Torpignattara, Casilino, Quadraro) ha deciso di presentare le dimissioni da presidente dopo che in aula consiliare è stata votata una mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata e firmata dal Pdl e dai tre consiglieri dell'Idv.

Una mossa, quella dei tre esponenti del partito di Di Pietro, che non è piaciuta ai vertici dell'Italia dei valori e che ha portato alla loro sospensione dal partito. "Questa mattina ho protocollato la lettera di dimissioni da Presidente del VI Municipio - spiega Palmieri - Non potevo non tenere in considerazione il fatto che ieri è stata presentata una mozione di sfiducia sottoscritta da 13 consiglieri, quindi ho preso l'unica decisione responsabile e coerente". Palmieri, che si è detto deluso, racconta che "da circa due mesi e mezzo oltre all'opposizione del Pdl avevo anche quella dei tre consiglieri dell'Idv". La settimana scorsa è stata anche votato, contro il parere del minisindaco e del centrosinistra, una risoluzione che chiede al Campidoglio di riaprire al traffico l'isola pedonale del Pigneto: "Secondo chi ha approvato questa mozione l'isola pedonale favorirebbe lo spaccio di droga ma in realtà è risaputo che lo spaccio avviene nelle zone limitrofe all'isola dove le macchine passano e parcheggiano, divenendo nascondigli per gli spessi pusher". Alla base del comportamento dell'Idv, sempre più schierato col Pdl, a quanto si apprende ci sarebbe la richiesta da parte dei consiglieri di Di Pietro di un assessorato: "Nel 2008, quando ci sono state le elezioni - ricorda Palmieri - era stato eletto un solo consigliere dell'Idv. Adesso, grazie a passaggi da altri partiti, sono tre, ma questo non significa che possiamo ritoccare la giunta". Il presidente uscente assicura comunque che "le dimissioni produrranno i loro effetti tra venti giorni a partire da oggi. Voglio rassicurare i cittadini sul fatto che in questi venti giorni continuerò a lavorare incessantemente auspicando anche che in questo periodo possano emergere elementi di novità in grado di evidenziare la volontà di tutti i consiglieri di centrosinistra di confermare l'impegno assunto con i cittadini nel 2008". E lascia intendere: "Se si dovesse ricompattare il centrosinistra potrebbero crearsi le condizioni per andare avanti".

[20-03-2012]

 
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