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Bilancio di Roma Capitale approvato in Giunta

dall'Imu un gettito stimato di 656 milioni. Tagli ai dipartimenti e vendita del 21% di Acea

La Giunta capitolina ha approvato il bilancio. Ora tocchera all'Aula Giulio Cesare prendere in esame la manovra 2012 di Roma Capitale. Per rientrare dei mancati trasferimenti da parte dello Stato e della Regione (circa 730 milioni di euro) è prevista la cessione del 21% dell'Acea, con incassi stimati per 200 milioni di euro. L'aumento dell'Imu al 5 per 1000 sulla prima casa e al 10,7 per la seconda. La costituzione della Holding di Roma Capitale, in cui confluiranno tutte le società partecipate comprese Atac e Ama, ma non Acea, e 350 milioni di investimenti, metropolitane escluse. L'opposizione capitolina promette battaglia quando il bilancio approderà in Assemblea Capitolina. "Da Alemanno solo tasse e stangate -dice il coordinatore romano Pd Marco Miccoli". Secondo Alessandro Onorato (Udc) i tagli non sono abbastanza: "Sui costi della politica -dice- si poteva fare di più".

"Ci sono quattro parole che caratterizzano il nostro bilancio - commenta il sindaco Gianni Alemanno -: rigore, equità, sviluppo e modernizzazione". Approvata dall'esecutivo del sindaco Gianni Alemanno, la manovra dei "tempi della crisi" deve reperire complessivamente 730 milioni di euro derivanti dai minori trasferimenti. Nel documento finanziario incidono col segno meno il capitolo delle contravvenzioni (70 milioni), le spese per i finanziamenti delle opere pubbliche (37,3 milioni), "minori entrate di varia natura" (14,7 milioni) e "ulteriori maggiori esigenze della spesa corrente" (107 milioni). Per compensare c'è l'aumento dell'aliquota Imu, sulla prima casa al 5 per mille (più 1 per 1000 rispetto all'aliquota base) e al 10,6 per mille sulla seconda casa (più 3 per 1000 rispetto all'aliquota base) che rimpinguerà le casse comunali di 656 milioni di euro, sono previsti tagli a spese e contratti di servizio per 39,2 milioni, risparmi fiscali derivanti dalla costituzione della holding per 20 milioni. Saranno tagliate le auto blu e gli stipendi dei manager, nel bilancio ci sono anche i tagli ai dipartimenti: 3,3 milioni al gabinetto del sindaco, 8,5 milioni alla direzione esecutiva, 4,4 al Personale, 4,5 al dipartimento tecnologico, 2 milioni alla Comunicazione, 1,4 alla Sovrintendenza, 3,1 milioni di tagli alla Cultura.
 
 

[17-03-2012]

 
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