Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Fermate bus inaccessibili ai disabili, condannato il Comune

la denuncia di un cittadino romano, Alemanno: "Sentenza giusta"

Certe sentenze non danno giustizia ad una sola persona ma sono capaci di aprire orizzonti nuovi. E' probabilmente il caso della sentenza del tribunale civile che ha dato ragione a Gustavo Fraticelli.

Il protagonista della vicenda è un cittadino romano, ha 55 anni ed è un disabile motorio. Ha scritto nel suo sito internet : “La mia vita è stata e sarà una costante e tenace conquista di autonomia”. Stavolta, per raggiungere il suo scopo, ha fatto causa al comune di Roma che gli ha impedito di accedere, a causa della presenza di barriere architettoniche, alle fermate degli autobus in alcune zone del centro storico.

Il tribunale civile ha condannato Roma Capitale, che dovrà dargli un risarcimento di 5000 euro, più 2500 per le spese legali, ma soprattutto sarà obbligato a mettere a norma, entro 12 mesi, cinque fermate di bus: in via dei Cerchi; nella passeggiata di Ripetta; a piazza Fiume; a via Veneto e in via Cernaia.

Il sindaco Alemanno ha subito dichiarato: "Devo assolutamente ammettere che si tratta di una sentenza giusta".
L’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma ha dichiarato: “Ci attiveremo affinché si ottemperi al più presto alle prescrizioni della sentenza. È una priorità di questa Amministrazione continuare a lavorare per rendere la nostra città sempre più fruibile da parte di tutti coloro che hanno delle disabilità”.

"Su 460 fermate per gli autobus nel I Municipio - ha detto Vittorio Ceradini dell'associazione Coscioni - solo il 10% risulta accessibile ai disabili. Il 30% è totalmente inaccessibile, il restante 60% è poco o molto poco accessibile".

Vittoria importante dunque, ma l’autonomia per Gustavo e per tanti altri è tutta da conquistare.

[16-03-2012]

 
Lascia il tuo commento