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Magnifica presenza

di Ferzan Ozpetek. Con Elio Germano, Margherita Buy

di Alessio Palma

Pietro, 28 anni, timido e svagato, arriva a Roma dalla Sicilia con il sogno di fare l’attore. Nel frattempo si mantiene sfornando cornetti tutte le notti. La sua unica compagnia è quella della cugina Maria, praticante in uno studio legale dalla vita sentimentale troppo piena. Quando Pietro trova finalmente una casa tutta per sé la sua vita cambia. Nell’appartamento, infatti, dimorano fantasmi di un passato che il ragazzo dovrà ricostruire.

Giunto al suo nono film, Ferzan Ozpetek mostra una preoccupante fedeltà ai suoi temi e al suo stile. L’assunto tematico di MAGNIFICA PRESENZA deve molto a quello de LA FINESTRA DI FRONTE: qui, come nel fortunato predecessore, le ferite della Storia, e in particolare degli anni della seconda guerra mondiale, si riaprono costringendo i protagonisti di oggi a prenderne coscienza per affrontare forse con più consapevolezza il presente. Mentre lo stile, fatto di sovrabbondanza scenografica (a partire dalle solite ossessioni culinarie) e musicale (da Nat King Cole alla tradizione turca), guarda in modo sempre più marcato ad Almodòvar.

Ozpetek tenta come il regista spagnolo d’intrecciare commedia e melodramma, fantastico e reale, ma non possiede lo stesso estro visionario e la capacità di mescolare armoniosamente i toni. Il film resta rigido, inficiato da una sceneggiatura programmatica, che non rinuncia alle consuete e sempre più prevedibili rivendicazioni d’orgoglio gay, spesso risolte con battutine e doppi sensi, e a interpretazioni al limite della macchietta, come quella del personaggio di Maria.

Ma il limite maggiore è proprio nel tentativo di rapportarsi al passato. In MAGNIFICA PRESENZA, gli accenni alla Resistenza e al ’43 sono, come quelli alla Shoah de LA FINESTRA DI FRONTE, solo un pretesto narrativo privo di una reale necessità e di un adeguato sviluppo, che serve a Ozpetek per costruire una recita immaginaria, superficiale e consolatoria, che non giunge mai a dialogare veramente con la realtà.

 



votanti: 4
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[16-03-2012]

 
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