Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Morte bianca in cantiere metro C, tre indagati

l'operaio caduto da un altezza di circa 40 metri non aveva imbracatura

Sono tre gli indagati per la morte di Luigi Termano, l’operaio che lo scorso 29 febbraio cadde giù in un pozzo all’interno del cantiere della metro C a Torre Maura.

Al responsabile della sicurezza e al titolare delle società appaltatrice dei lavori, la Cogedi, nonché al responsabile della sicurezza della società metro C, il pubblico ministero Piero Polidori contesta il reato di omicidio colposo: le indagini, dopo i sopralluoghi effettuati nell’area dell’incidente, avrebbero dimostrato che nel cantiere le norme di sicurezza non fossero rispettate: Termano non era vincolato a nulla mentre se avesse avuto l’imbracatura prevista dalle norme antinfortschiantato sul fondo del condotto dopo un volo di 40 metri. Dall’inizio dell’anno sono già cinque i morti sul luogo di lavoro solo nel Lazio, 95 in tutt’Italia.

[14-03-2012]

 
Lascia il tuo commento